Era il 1 settembre e io e la mia migliore amica , Elisabetta , ci svegliammo molto presto perché oggi dovevamo prendere l'Hogwarts Express , finalmente eravamo arrivati alla stazione King's Cross , e dopo aver attraversato il binario 9 3/4 trovammo il cugino di Elisabetta , Draco .
Io: ehi furetto ancora qui
Draco: o ma guarda la nostra song prima Piton ha finalmente preso il coraggio
Elisabetta : piantala Draco
Draco sbuffò e facendoci un cenno con la mano salimmo , scontrandoci con qualcuno ; Draco: ehi Potter la prossima volta stai attento
Potter: Malfoy ancora qui !
Io: ehi Potter non copiare le mie battute
Potter: e lei chi è ?
Io: io sono Marina Piton
Weasley: la figlia del professore Piton
Io: bravo vedo che sei molto astuto
Elisabetta si mise a ridere contagiando anche me e Draco
Granger: vi si vede ad Hogwarts allora
Prendemmo una cabina e ci accomodammo sistemando le valigie stavo quasi per cadere terra per colpa dei lacci in quel momento passò Draco dal ritorno al bagno e per fortuna mi prese al volo
Io: grazie
Dissi diventando leggermente rossa
Draco: prego però non diventare rossa mi Fai sentire ancora più Figo di quello che sono
Io: stronzo
Dissi per poi sedermi faccia a faccia. A lui , per il tragitto non facevamo altro che guardarci .
Elisabetta: ragazzi scendete si siamo arrivati
Scendemmo ed accoglierei ci fu Hagrid ,un omone alto quasi 2 metri con la barba e capelli che cadevano crespi sulle spalle .
Io ed Elisabetta fummo smistare logicamente in Serpeverde , ci accolsero molto bene .
Andammo a l nostro dormitorio e dopo aver ordinato tutto andammo a dormire .
2:30 am
Pov Marina
Erano verso le 2:30 del mattino quando senti un picchiettio alla finestra mi affacciai e vidi un tipo .
Presi la lettera e dandogli un po di formaggio la lessi
Ti aspetto fuori alla tua torre
RW .
Incuriosita uscì dalla mia camera e senza svegliare Blasie e una ragazza sul divano andai fuori ,mi ritrovai davanti Ron Weasley
Ron: pensavo che non venissi
Marina : cosa cazzo vuoi ?!
Ron : io ottengo sempre quello
Che voglio .
Marina: e io cosa cen..
Non poté finire la frase che le labbra di quel lurido Grifondoro si ritrovarono sulle mie , provai a liberarmene ma era possibile lui era più forte di me ,dopo un paio fi secondi che sembravano anni si staccò
Martina: come ti sei permesso
Ron: te l'ho detto ottengo sempre quello
Che voglio
Me ne stavo andando ma venni presa per il braccio e mi mise una mano sul mio fondoschiena
Ron: sodo
E poi se ne andò incominciai a piangere , non potevo fare altro ,iniziai a correre più veloce che potevo ,arrivai alla riva del Lago Nero mi accasciai a terra e poi svenni .
