Mi chiamo Mavis Mongomery, ho 16 anni e frequento il terzo anno di liceo artistico. Ho i capelli neri, gli occhi azzurri e la pelle bianchissima. Adoro tutto ciò che è nero e macabro, adoro le storie sui vampiri e le case abbandonate, infatti quasi ogni mese vado a visitare qualche abitazione abbandonata.
Insomma sono una che sta per i fatti suoi senza dar problemi, eppure sono vittima di bullisimo dalla terza media, oramai ci ho fatto l'abitudine,ma vorrei tanto che smettesse questa tortura.
Vengo da un piccolo paesino della periferia a Milano.
Domani ricomincia la scuola, non sono nemmeno agitata ,ormai so com'è la routine.
***
[5:10]
Suona la sveglia, non ho voglia di alzarmi....vorrei stare a letto tra le coperte calde, ma no oggi rinizia la scuola...fuck mai na gioia.
Mi alzo svogliatamente dal letto e mi dirigo in bagno, ovviamente non accendo la luce e vado a sbattere con il mignolo contro lo spigolo della porta.
"Ma porca troia!" urlo senza fare caso al fatto che non sono sola in casa.
Una volta accesa la luce mi guardo allo specchio...
Sono un fottuto mostro, ma non è una novità, perciò ora ha inizio il processo di make up per rendermi un po' più presentabile.
Fondotinta
Correttore
Cipria
Matita nera
Ombretto nero
Un po' di fard roseo
E rossetto nero
"Bene, dovrei aver finito".
Per questo giorno "così speciale" ho scelto di mettermi un paio di skinny jeans neri strappati sul ginocchio e una maglietta degli "escape the fate" nera ovviamente.
Poi passo agli accessori: la mia cintura con le borchie, "qualche" bracciale sempre con le borchie e il mio girocollo con le catene.
"Okay anche l'outfit dovrebbe essere a posto".
Ormai si sono fatte le 6.30 e tra 10 minuti dovrei uscire di casa per incamminarmi alla fermata del pullman .
Decido di fare una colazione veloce e prendere qualche spicciolo per la merenda a scuola.
Mi infilo i miei anfibi neri con la zeppa, prendo lo zaino ed esco di casa.
Poco dopo sono alla fermata del pullman con 5 minuti di anticipo. La mattina presto fa freddo e per fortuna ho addosso la mia felpa preferita, è tutta nera con dentro una specie di "pelo" ed è di 2 taglie in più. La felpa perfetta.
***
Sono in metro e una vecchia di fianco a me non la smette di ridere e di sbracciarsi dandomi sui nervi, se non la smette dovrei prendere seriamente in considerazione l'idea di prenderla a pugni, ma per fortuna arriva la mia fermata e scendo velocemente, arrivo davanti a scuola me ne sto da sola come sempre.
Di solito i primi giorni di scuola mi piace scrutare le persone nuove che, solitamente sono quelli di prima.
***
Sono seduta all'ultimo banco e mentre la prof fa l'appello noto che c'è un nome che l'anno scorso non c'era, ma il ragazzo dell'elenco non è in classe.
"Che stupido non presentarsi il primo giorno" .
Per il resto la giornata prosegue tra insulti ,scherzi bastardi ecc...
Tornata a casa voglio solo buttarmi sul letto e ascoltare musica finché non mi addormento.
***
La campanella dell'ultima ora suona e mi dirigono verso la metro per tornare a casa.
Vedo con la coda dell'occhio che un ragazzo alto e magro mi sta fissando, vorrei tanto andare lá e chiedergli se ha bisogno di qualcosa,ma una metro gli sfreccia davanti senza nemmeno fermarsi e quando esce dalla galleria, lui non c'è più....
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OBSESSION
RomanceQuesta è una storia d'amore, non so cos'altro scrivere, quindi leggetela e commentate
