capitolo 1

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Dalla cucina del numero 4 di Privet Drive si diffondeva il dolce e invitante profumo della colazione.
Sebbene fosse ancora presto, sul fuoco erano state messa grandi quantità di uova strapazzate, e nella padella accanto soffriggeva un croccante e delizioso bacon.
Sul tavolo erano in bella mostra caraffe di spremuta, di caffè e di latte caldo.
Un grande coccio contenente il pane tostato era poggiato su un centrino ricamato, sopra al tavolo di ciliegio.
Un ragazzo fece la sua comparsa dal salone, entrando nella cucina linda e tirata a lucido.
Era mingherlino per la sua età, ma comprensavava l'altezza con la postura e il fisico allenato. Era piuttosto abbronzato, e il viso aveva la tipica espressione di coloro che sono amati e pieni da attenzione. Il volto possedeva lineamenti dolci e delicati.
Ciò che colpivano di più erano gli occhi.
Grandi e torbidi, verdi. Il bello era che dall'iride partivano le sfumature di tale colore, e la loro bellezza era quasi ipnotica, magnetica. La fronte era coperta da ciuffi ribelli corvini, che andavano da una parte all'altra, soffici e lucidi. Sul naso erano poggiati leggermente sbilenchi, un paio di occhiali dalla montatura nera e rotonda.
Il ragazzo era, in poche parole, bello da mozzare il fiato.
"Buongiorno zia Petunia" disse la voce cordiale e leggermente impastata dal sonno.
"Harry caro, luce mia, hai dormito bene? Il mio diavoletto ha riposato" trillò la donna piena di energie.
Era alta e slanciata, di una magrezza impressionante. I capelli biondi e boccolosi le ricadevano sulle spalle, nonostante per la maggior parte del tempo fossero legati al di sopra della testa. Petunia soleva alzarsi molto presto al mattino, e incominciare preparare la colazione e far scintillare la casa con le continue pulizie. Indossava un abito rosa cipria che arrivava al ginocchio, coperto però in gran parte d a un grembiule bianco.
Il viso aveva un che di equino, e possedeva un naso lungo e adunco. Somigliava allo stesso tempo a un rapace e ad un cavallo.
Era però cordiale e gentile, sempre impeccabile e aveva due obbiettivi che perseguiva ogni giorno: rendere la casa perfetta, accogliente e pronta per una rivista e soddisfare qualsiasi desiderio dei suoi angioletti.
"Bene, grazie" rispose Harry sedendosi a tavola. Sebbene l'ora, era vestito di tutto punto, impeccabili come sempre.

~Spazio autrice~
hola!!💕
So che è un capitolo parecchio corto, ma è il primo di tanti. Gli altri saranno molto più lunghi, e spero che vi piaceranno. Detto questo...niente e buona lettura!

P.S. il mio obbiettivo è quello di riscrivere la storia con un nuovo Harry e mettere sotto una nuova luce i Dursley.

Vi prego please di farmi notare eventuali errori, che correggerò immediatamente.
💕

~Lunª (è il mio vero nome)

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⏰ Last updated: Oct 04, 2016 ⏰

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