Rosewood, 5 gennaio 2016... ore 20:00.
Era da poco passato il vecchio anno, e come tutti, anche i quattro amici, si erano posti dei nuovi obiettivi da realizzare durante il nuovo.
Philip, il classico ritardatario.. un ragazzo scaramantico e pauroso, alto, capelli color castano chiari ed occhi azzurri, quell'anno aveva in mente di dare più spazio alla sua più grande passione: la musica.
Quella sera come sempre, era in ritardo, e nonostante i vari messaggi sul gruppo dei quattro, preso dalla fretta, non sapeva che l'appuntamento era stato spostato a casa di Sophie, a causa del brutto tempo.
Dopo svariato tempo passato a prepararsi, per Philip era arrivato il momento di mettersi a correre per le strade di Rosewood, sotto la pioggia, per raggiungere i suoi amici.
Ma giunto al solito ritrovo, non trovandoci nessuno, sfila il telefono dalla tasca posteriore dei jeans. Apre whatsapp, e il suo telefono era intasato dai messaggi. Sfogliando quest'ultimi, capisce di essere nel posto sbagliato, così riprende a correre verso la casa dell'amica Sophie.
Giunto a destinazione, ancora col fiatone, bussa insistemente alla porta.
"Piantala di bussare!" Ad aprire alla porta è, appunto, Sophie. Con i suoi capelli rossi, accompagnati dagli occhi verdi come la giada e lentiggini sparse sugli zigomi, prende a rimproverare l'amico.
Solitamente è una ragazza molto paziente: ama leggere e passare giornate tranquille. È di poche parole e basta poco per metterla in imbarazzo... ma se c'è una cosa che non sopporta, o meglio che odia, sono proprio i soliti ritardi dell'amico. Lei per l'anno nuovo, aveva in mente di mettere da parte qualche dollaro lavorando in bibblioteca, così poteva leggere ancora di più.
"Scusami tanto!" Disse Philip bagnato fradicio, "Anche per il ritardo, intendo.." Sophie alza gli occhi al cielo sbuffando alle scuse dell'amico "peggiori di volta in volta eh" per poi spostarsi e farlo entrare in casa, proprio nel momento in cui arriva Bryan, "l'hai vista l'ora Philip" dice arrabbiato. "Non ho letto i messaggi per la fretta!" Esclama Philip strofinandosi la nuca.
"Tu e la tua fretta!" Dice Bryan salendo le scale, seguito a ruota da Sophie e Philip.
Bryan è un ragazzo simpatico, sarcastico, a tratti potrebbe sembrare aggressivo ma è molto dolce con le persone a cui vuole bene, ama la palestra e gli sport, ha i capelli neri, e gli occhi grigi che variano in base al tempo. È un po più basso di Phill ma decisamente più muscoloso! Per l'anno nuovo, vuole aumentare ancora di più la sua massa muscolare.
Entrati nella stanza di Sophie:"Heilà Phill!" Esclama la pimpante e sempre allegra Sidney. È molto altruista ed è la classica ragazza a detta di qualsiasi ragazzo sulla terra, molto attraente. Con i suoi capelli biondi che oscillano ad ogni passo che fa, e i suoi occhi neri come la pece, rivolge un caldo sorriso a Phill, che ricambia.
Lei per quest'anno come anche quelli prima si era posta l'obiettivo di risparmiare qualche soldo, a discapito del suo guardaroba, che ormai stava per scoppiare, ma sapeva già che non ci sarebbe riuscita, e che le sarebbe toccato regalare i suoi vecchi vestiti, a chi ne avesse avuto bisogno.
"Sempre il solito!" Ammicca Sidney ridendo. Phill, dal canto suo, sorride imbarazzato.
"Okay, adesso cerchiamo qualcosa da.." Bryan non fa in tempo a terminare la frase, che.. si spengono le luci.
"Che coincidenze: arriva Philip e arriva anche un fottuto black- out." Mormora ironico, mentre quest'ultimo menzionato alza gli occhi al cielo alla sfacciataggine dell'amico.
Ragazzi...solo una cosa: lo sapete che non riesco a vedere al buio?" Chiede Phill, mentre sfila il suo cappotto e lo posa sulla scrivania, mentre subito dopo, si dà una pacca mentalmente per non averlo posato all'entrata.
"Beh, fino a qui ci eravamo arrivati anche noi." mormora Bryan passandosi una mano sui capelli..
"Sedetevi ragazzi" dice Sophie dopo aver preso delle candele e dei fiammiferi da dentro un cassetto.
"Agli ordini" scherza Bryan sedendosi all'istante.
"Ma ci sarà pure qualcosa da fare qua dentro!" Sbuffa Sidney alzandosi, sotto lo sguardo attento di Sophie.
"Quanta roba.." mormora avvicinandosi agli scaffali di Sophie, stracolmi di libri.
"Niente di interessante?" Dice prendendone uno incuriosita dall'aspetto antico e misterioso..
"Quello non l'ho ancora letto, sarà li da anni" fa spallucce Sophie.
"Dove l'hai preso?" Interrompe Phill inquietato dall'aspetto del libro..
"Che c'è? Paura come sempre?" Ghigna Bryan.
"Taci" dice Phill fingendosi infastidito.
"Smettetela voi due" ride Sidney dando una pacca sulla testa a Phill.
"L'avrò comprato in qualche fiera dimenticandomene" storce il naso Sophie
"Ah.. ecco! Me l'ha regalato una strana signora due anni fa.. in un mercatino.." continua, ricordandosi vagamente dell'accaduto.
"Il titolo è: Somnia. Continua così:
Hoc est maledictum. Aut hominem qui legit et posside eam male affici. Et non affici multo maledictio" pronuncia Sidney leggendo la prima pagina del libro.
"Basta Sindey!.. non potrebbero essere maledizioni o qualcosa del genere?" Interrompe Phill
"Ha-ha-ha" ride ironicamente Bryan.
"Non dirmi che ci credi davvero a queste stronzate.. in quanto a te, Sophie.. misà che ti abbiano rifilato un libro in un'altra lingua." aggiunge Bryan riuscendo a stento a trattenere le risate..
"No, ecco.. la seconda pagina è in inglese" dice Sidney.
"Perché non lo leggiamo tutti insieme?" Propone Sophie..
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Shared Nightmares
Mystery / ThrillerA Rosewood, una cittadina dell'America, quattro amici si rifugiano a casa di una dei quattro. Armati di torcia dello smartphone, decidono di trovare qualcosa da fare nella camera dell'amica. Così, su una mensola, trovano un libro apparentemente mis...
