PROLOGO

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Prologo


Da lassù, in piedi a lato del balcone principale del palazzo reale, Victoria Sophia Wethlingston si ergeva in tutta la sua altezza sopra alle migliaia di sudditi che le sottostavano persino fisicamente, in quel momento. Il duca Alexander, suo cugino, aveva la sua stessa aria regale e di superiorità, che a pensarci bene non mancava a nessun membro della famiglia reale. Al centro, in piedi tra i due giovani, la regina reggente si imponeva sulla folla semplicemente guardandola, scrutandola, cercando di incontrare gli occhi di più sudditi possibili, per attirare la loro attenzione, come se, d'altronde, ne avesse bisogno. Tutti non avevano occhi che per i tre membri della famiglia reale in piedi, su quel balcone, vestiti di seta, gemme, oro e vanità, in procinto di fare un annuncio a dir poco scontato, ma che comunque avrebbe destato grande interesse nella folla.

Il volto di Victoria era imperscrutabile, non tradiva alcuna emozione, proprio come le era stato insegnato, mentre quello della regina era radioso, o almeno lo poteva sembrare da lontano e senza sapere della freddezza che celava sotto una solida maschera di finzione. D'altra parte, il duca sembrava trattenere a stento gli sbadigli, annoiato da tutte quelle cerimonie.

Quando la regina annunciò raggiante del fidanzamento del figlio con sua cugina Victoria, futura regina, la folla si espresse con urla e giubili, contenta di avere qualcosa di così leggero a cui pensare per almeno quei pochi minuti. La regina fece un passo indietro, mentre i due fidanzati avanzarono di qualche passo fino a quando non furono al centro della balconata. Maryann Claude Wethlingston prese suo figlio e sua nipote per mano, per poi unire quelle dei futuri sposi sotto gli occhi di tutti. Un gesto di puro esibizionismo che però alimentò l'entusiasmo del popolo. Victoria accennò a un sorriso palesemente falso e così fece Alexander, scambiandosi uno sguardo di apparente rispetto reciproco.

Lo spettacolo era finito per me, avevo ciò volevo. Sapevo con sicurezza cosa provava la futura regina nei confronti del fidanzato, quella ne era un'ulteriore prova, ma comunque necessaria; ciò che rimaneva da fare era imparare gli ultimi aneddoti del loro breve passato. Sistemai meglio il cappuccio che tenevo saldamente sul capo per proteggere il viso dagli occhi indiscreti del popolo, mi voltai verso dove ero venuta e sgattaiolai via, controcorrente e senza essere notata dalla folla, troppo impegnata a prestare attenzione a quella che pensavano sarebbe diventata la loro regina per fare caso a colei che avrebbe preso il suo posto.








[Eleanor Tomlinson as Elaine]

[Eleanor Tomlinson as Elaine]

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