Nell'Aima Ohio in una piccolissima periferia viveva un ragazzo Jack il classico teppistello che butta la gente nei cassonetti e gioca a football nonostante questo pero' Jack si distingueva sempre dai suoi amici non solo per il suo fascino ma per il fatto che aveva un segreto un segreto che non si sa per quanto tempo sarebbe rimasto nascosto :Jack amava ballare e non era la classica breakdance di strada lui amava la danza classica gli si illuminavano gli occhi a proposito che scostumata sono la narratrice io vi intrattero' nel corso della storia ma andiamo avanti dicevo....oh si certo Jack era un ballerino fantastico che dico eccezionale......
Mattina
M:Jack alzati Jack jeeeeck
J:fanculo ma lasciami dormire
X:anche se sono io a cercarti
A quelle parole Jack sbarro' gli occhi sterrefatto
J:Tiffany
T:Jack
Stava per abbracciarla
T:no non mi toccare
J:si giusto
Poi chiuse la porte a chiave e porse a Jack due biglietti per il saggio di danza invernale della Niada
J e t:la scuola piu' famosa d'America riguardo danza e teatralita'
J:ma come c'arriviamo a New York
T:sveglia hai 19 anni e una macchina e poi quello stesso giorno ci saranno le audizioni per entrare e tu le vincerai
J:e i miei ,e la scuola?
T :ascoltami bene diremo ai tuoi che starai da me per qualche giorno io abito a due ore da qui quindi potrai saltare la scuola invece andremo a New York per le audizioni e se le vincerai avrai tre mesi da adesso per guadagnare soldi per il nostro trasferimento a New York
J:ottimo ci sto
T:grande
Tiffany stava per girarsi e andarsene
J:sei una vera amica
T:sono l'unica
Chiuse la porte
Jack allora prese zaino in spalla con l'occorrente per la lezione di danza e si diresse verso la sua scuola quando inciampo' e davanti a lui i suoi migliori amici
X:hey Jack cos'e' sta roba?
J:non la toccare
Y:non ci dirai che sei gay? Vero Jack?
J:no sono di mia sorella
X:spero tu sia dicendo la verita'
Stava per dargli un pugno quando si mise a ridere spuntando sul volto di Jack
X:femminuccia
Y:gay
Pronuncio' con quell'odio l'ultima parola con l'odio con cui si pronuncia un sbaglio con l'odio che hai quando perdi qualcosa era odio si per Jack era un sentimento molto familiare si il padre provava odio per lui quando da piccolo ballava fino a quando la madre non l'ha lasciato,la sua ragazza l'ha odiato quando l'ha lasciato odio questo ricordava cosi' steso sull'erba a guardare il sole Jack cosi' rimane poi si ricorda di Tiffany lei sapeva tutto e non l'aveva mai offesi Tiffany aveva la sua stessa passione Tiffany l'aveva sempre capito e cosi' zaino in spalla di nuovo verso casa
A casa
M:Jack come hai potuto dice piangendo qui siamo in Ohio non a New York i sogni che hai sono troppo grandi per te
J:Mamma chi te l'ha detto?
M:allora e' vero sono stati i tuoi amici Jack loro mi hanno telefonato dicendomi tuo figlio fa la ballerina
Dice la madre di Jack di nuovo con odio schifato in faccia si quell'odio che proprio Jack da lei non si aspettava
J:Mamma cazzo io so ballare
M:Jack torna qui Jack io non voglio un figlio che si mette il tutu' e balla verrai preso in giro da tutti Jack
Urla esasperata la madre ma il ragazzo ormai pieno di rimpianti sopra il suo furgone blu raggiunge casa di Tiffany lasciando alla madre solo una lettera e sulla busta solo una frase
Leggilo quando divententero' una stella
Casa su Tiffany
T:Jack
Dice notando il ragazzo che piange
J:Tiffany andiamo ci trasferiamo a New York
T:e i soldi?
J:li ho presi da mia madre glieli restituiro' quando saro' una stella
T:ma.....
J:perfavore sali
Tiffany presa un borsone con si è no tre vestitini dentro
E dopo 1 ora di viaggio
J:Tiffany devo dirti una cosa
T:si?
J:io ti amo credo di averti sempre amata ma...
T:Jack aspettavo da tanto questa offerta ma come faccio a sapere di essere piu' importante delle altre voglio che tu mi faccia questa proposta quando sarai talmente famoso da poter avere tutte le ragazze che vuoi ma nonostante tutto sceglierai me
Il viaggio continuo' in silenzio fino a quando arrivati a New York i due si trovarono di fronte a un monolocale da risistemare cosi' mentre Jack provava Tiffany sistemo' tutto è al ritorno di Jack era tutto perfetto :
Entrati di fronte si aveva il letto e la tv di lato il bagno coperto con una tenda vista la mancanza di porte e infine di fronte al letto una cucino abbastanza completa.
Quella sera Jack fu costretto a dormire per terra dato che Tiffany assieme a lui non voleva dormire e cosi' il giorno dopo zaino in spalla verso le audizioni
10 anni dopo.....
Vecchia casa di Jack
M:questa lettera....e' venuta l'ora di aprirla Jack ha partecipato a tre musical ed e' famoso :
Cara madre
Ti parla tuo figlio si il gay,la femminuccia in tutu' ora pero' star di Brodway sono sicuro che tutt'oggi non avro' dimenticato le tue parole ma non mi importa vienimi a vedere in qualche spettacolo qualche volta
Ti aspetto
Baci il tuo spero ancora figlio Jack
Brodway
T:Jack tra poco tocca a t..
Non fini' di parlare che le sue labbra vennero toccate da altre si quelle di Jack era un bacio umido di lacrime di gioia
J:ce l'ho fatta urlo' poi Jack hai detto ....
T:ricordo cosa ho detto
Sorrise
Il palco scenico si apri' e a varcarne la soglia c'era Jack che danzava e accanto alla madre i due sue ex migliori amici le persone che non credevano in lui erano li' davanti ai suoi occhi a sbarrare la bocca dalla meraviglia e una lacrima scese a Jack aveva realizzato i suoi sogni e il suo amore
E questa storia che a quella di Billy Elliot somiglia e' oggi la storia di Jack uno dei ballerini piu' famosi di Brodway
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Storie Brevi.
Short StoryEsempi: 1J:Mamma cazzo anche io so ballare M:Jack torna subito qui Jack ti prenderanno tutti in giro non voglio un figlio che si mette il tutu' e balla Jaaaack 2 Io:sei gay Johann mettetelo bene in testa ok?sono gli altri che ti devono accettare non...
