Capitolo 1

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"Sofia svegliati! È ora di andare a scuola!" come al solito, da quando la sveglia si è rotta, mia mamma mi sveglia urlando. Non sopporto le persone che urlano di prima mattina. "Sì mamma, ora arrivo" guardo l'orologio, segna le 6.45, mi alzo dal letto e scendo a fare colazione, poi vado in bagno a prepararmi e torno in salotto ad aspettare che la mia migliore amica passi a suonarmi per andare a scuola insieme, come facciamo di solito.
L'orologio ora segna le 7.45, di solito Margherita passa a chiamarmi alle 7.30, ed  è sempre puntuale, perché stamattina no? Le sarà successo qualcosa? Se non ci muoviamo faremo tardi a scuola. Decido di chiamarla per sentire se è tutto a posto, compongo il numero sulla tastiera e sto per fare partire la chiamata, quando suona il campanello di casa "Vado io mamma!" prendo lo zaino e le chiavi di casa, spengo la televisione che ora sta passando una pubblicità e mi incammino verso l'uscita. "Ciao Margh..." grido uscendo e dando per scontato di trovare Margherita, ma non appena apro del tutto la porta mi accorgo che quello che è in piedi di fianco alla porta di casa mia non è lei. "Ciao io sono Benjamin, il cugino di Margherita. Scusa se ti ho disturbato, è che mia cugina stamattina non è stata bene e mi ha detto che sarebbe dovuta venire a scuola con te e ho pensato... ecco...di venire a darti un passaggio. Se però non ti va non fa niente..." lo guardo sbigottita, non sapevo che Margherita avesse un cugino, e soprattutto così carino... Ha i capelli di un biondo scuro che tira al marrone, un piercing sotto al labbro e molti tatuaggi sulle braccia. "Davvero? Piacere di conoscerti. Io sono Sofia, la migliore amica di tua cugina" dico mettendo insieme le prime parole che mi vengono in mente. "Allora lo vuoi il passaggio? Mi hanno detto che fai anche tu l'artistico a Milano. Anche io vado lì ora, mi sono trasferito qui qualche settimana fa per motivi di lavoro dei miei genitori." continuo a guardarlo e noto i suoi occhi azzurri, poi quando mi accorgo che sta ancora aspettando una mia risposta gli dico "Certo, ora andiamo che si è fatto tardi", ed effettivamente è vero, sono le 8.00 e la scuola inizia alle 8.15, dobbiamo sbrigarci se vogliamo arrivare in tempo. Davanti a scuola guardo l'orologio, sono le 8.14. Se corro riesco a entrare a scuola in tempo prima della campanella. Saluto Benjamin ed entro in classe di corsa, mi siedo al mio posto e qualche secondo dopo entra in classe la professoressa di letteratura. Dopo tre ore suona l'intervallo ed esco in corridoio con il telefono e dei soldi, per prendere qualcosa alle macchinette e mandare un messaggio a Margherita. Accendo il cellulare e mi trovo un nuovo messaggio

MARGHE
Ehi Sofi, oggi non sono stata bene e non sono potuta venire a scuola, ma mio cugino mi ha detto che sarebbe venuto lui a darti un passaggio. L'hai conosciuto?

Margherita è sempre la solita, mi scrive un poema solo per farmi una domanda. Digito in fretta la risposta, rimetto il cellulare in tasca, metto i soldi nella macchinetta e prendo un pacchetto di cracker.
Sento qualcuno che dice il mio nome, mi giro e vedo Benjamin qualche metro più in là che mi fa segno di avvicinarmi.
"Dopo scuola ti posso portare a casa io se vuoi un passaggio" mi dice non appena mi avvicino a lui. "Per me è okay" gli rispondo, e pochi secondi dopo suona la campanella e torno in classe.

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