1~After darkness, there's the light.

1.1K 7 4
                                        

Era uno di quei giorni in cui il tempo non passa mai.
Seduta lì sulla solita sedia,Venere guardava assente la TV.
Il suo corpo era lì, immobile, ma la sua mente aveva viaggiato più di mille mari, più di mille orizzonti, affogando nella sua stessa noia.
Noia. Noia perché da tempo non c'era niente che la rendesse felice come ogni ragazza della sua età.
Venere aveva 19 anni, 20 a settembre, e per lei tutti quegli anni erano stati la dimostrazione che la felicità è data dagli altri.
Per quanto la solitudine potesse essere meditativa, persino intrigante, la compagnia di un altra persona era tutt'altra cosa.
Ed ella lo capiva e lo riconfermava ora, seduta sempre su quella sedia mentre citava tra sé un verso di una poesia di Alda Merini:" La solitudine è l'unica donna che non ti abbandona."
Lo sapeva bene Venere, la solitudine la spaventava da morire; immaginare di stare sola con se stessa la impauriva perché non poteva più tenere sotto controllo la sua mente che vagava in quei indeterminati spazi che c'erano( o che non c'erano ancora) stati nella sua vita e che non facevano altro che esumare cadaveri di cui lei non voleva più vederne il volto.
Forse ciò che le mancava era una persona d'amare...un ragazzo.
Ma anche solo immaginare di avere un ragazzo per lei era impensabile. Di certo non si sentiva bella, carina qualche volta, ma la probabilità che un ragazzo potesse essere interessato a lei, la faceva solo ridere.
Era una cosa talmente assurda, si ripeteva, e chiunque le facesse capire che era interessato a conoscerla, lei lo snobbava non ritenendolo possibile.
Ciò di cui aveva bisogno, era di una persona che si insinuasse nella sua vita piano, piano, che le facesse capire quanto vale,quanto può offrire al mondo e soprattutto a se stessa, ma quella figura di certo, tardava ad arrivare.
La sua unica consolazione erano i libri ,veicolo che le permetteva di girare nel mondo delle possibilità, della Fantasia e di potersi creare una vita lontana anni luce da quella che viveva tutti i giorni.
Per ogni libro letto, Venere si immedesimava al 100% nell'eroina femminile del romanzo permettendole di vivere tutto ciò che non aveva l'opportunità di vedere nella vita di tutti i giorni.
Lei era una ragazza davvero pessimista, una di quelle che guardi e pensi siano sempre felici e sorridenti solo perché hanno uno stupido sorriso sul volto, ma la verità era che lei era più di un sorriso.
In lei infuriava una battaglia interiore tra l'essere e l'apparire, tra ciò che era e che voleva essere.
Era un tripudio d'emozioni, una di quelle tranquille all'esterno ma che contengono la guerra dentro. E quando la guerra arrivava era il momento di preoccuparsi.
La guerra portava tante conseguenze con sé indipendentemente dalla sconfitta o dalla vittoria. La carestia, la malattia, l'abbandono erano costanti della guerra, anche di quelle di Venere.
Pertanto cercava in qualche modo di proteggersi, di costruire al meglio, armi sempre nuove e letali in grado di distruggere il nemico:se stessa.
Qualunque fosse l'esito della guerra, la vittima non cambiava.
Era sempre stata vittima di se stessa, dei sui dilemmi, delle sue preoccupazioni, delle sue insicurezze, delle sue PAURE.
Paure che non mollavano la presa, che continuavano a moderla, a sbranarla ad annientarla; stava a lei rialzarsi e combattere, prendere il toro per le corna ed allontanarlo per sempre da se stessa.
Venere pensava di non potercela fare da sola, che avrebbe avuto bisogno di qualcuno per aiutarla a salvarsi da se stessa, ma si sbagliava. L'unica in grado di aiutarla era proprio lei.
IL SUO VELENO E LA SUA CURA ALLO STESSO TEMPO.
Ora non doveva far altro che alzarsi da quella sedia e scoprire cosa si era persa in 19 anni.

Innanzitutto vorrei ringraziare chi inizierà a leggere "Venere decide di vivere ".
È la prima volta che scrivo qualcosa di mio e lo mostro a qualcuno.
Sappiate che ci ho messo un frammento di cuore per ogni mia parola. Che dire, spero vi piaccia e abbiate cura di ogni mio frammento ;)

Ops! Scusatemi per eventuali errori!

VenusStories to obsess over. Discover now