Scesi dalla metropolitana m' incamminai per le strade affollate di Arad. Cazzo quanto mi era mancata la mia città. Nonostante fosse piccola nessun' altro panorama poteva competere con il rosso cancello che circondava la casetta dei miei nonni. Allungai il passo mentre i miei stivaletti affondavano sempre di piu nella neve. Faceva freddo quell'inverno forse piu del solito. Sistemai lo scaldacollo per riparami. Mi fermai all' alimentari difronte a "casa". Sí, non entravo li da quasi un anno ma era lo stesso casa. Quel posto dove mi sarei sempre sentita al sicuro, riparata da tutto, senza quei dannati problemi che ostacolassero le mie abitudini. Ero in ansia, non ero ancora pronta alle domande assillanti dei miei parenti. Non mi erano mai piaciuti i mezzi termini. Le cose si dovevano dire e basta. Ma non credevo ci fosse un modo poco brusco ma chiaro per chiedere "come mai hai provato a suicidarti?". Era le classica domanda a cui non avrei mai voluto rispondere. Non c'era un motivo. Era successo. In un giorno avevo deciso...ciò che successe dopo era stato il vero casino. Separata da tutti per piu di due anni. La punizione per chi non sapeva gestire i suoi demoni. Fino alla settimana prima ero "ospitata" in un ricovero debito alla cura di ragazzini con problemi psichiatrici. Avevo dovuto aspettare un mese dal mio diciottesimo compleanno per poter tornare a casa.
Ma finalmente ero li. Davanti a quel cancello, a girare avanti e indietro per il vialetto pensando alla reazione dei miei nonni. Respirai profondamente e suonai al citofono.
KAMU SEDANG MEMBACA
Senti Il Dolore
ChickLitAlison è una ragazza da poco maggiorenne che finalmente riesce a tornare a casa, dopo un interminabile periodo lontana da tutto ciò che piu amava. SE QUESTO LIBRO TI CAMBIASSE LA VITA, LO LEGGERESTI LO STESSO?
