Capitolo 1.

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-Mamma io torno tardi.-
Disse freddamente Louis quando sbatté la porta della casa che condivideva con la sua famiglia,quella mattina aveva gli allenamenti di calcio,era la sua passione piú grande,quando giocava riusciva a svagarsi e a non pensare a nulla se non a segnare,erano solo lui ed il pallone.
Tutti conoscevano Louis Tomlinson
Un viso angelico che nascondeva un carattere peperino.
Lou arrivó con i suoi soliti 5 minuti di ritardo,e dopo essersi preso la solita sgridata del mister andó negli spogliatoi per cambiarsi.
Salutó i suoi amici che ormai conosceva dai tempi delle medie,ma non tutti,c'erano due ragazzi ai quali rivolgeva a malapena il buongiorno.
Erano Harry e Zayn,migliori amici,molto chiusi,giá era tanto se si conoscevano i loro nomi.
In campo girava spesso la voce che harry avesse una cotta per Tomlinson,ma per sua fortuna,questa voce non giunse ancora alle orecchie di Louis.

-ZAYN,dove cazzo è la mia maglia?-
Sbuffó harold mentre raccoglieva i suoi ricci in una disordinata cipolla,attirando cosí l'attenzione di tutti,guardava l'amico con un ghigno stufo sul volto ma da lui ottenne solo un alzare di spalle.
I pensieri di Louis furono quindi disturbati dalle urla di Harry ,si giró e il suo sguardo ricadde sulla maglietta che il riccio aveva lasciato disordinatamente sul suolo,si piegó per raccoglierla facendo si che tutti si girassero per guardare il suo di dietro sempre apprezzato.
Si alzó sistemandosi la maglietta e fece dei passi annoiato allungando la mano verso il ragazzo che ancora cercava la maglia,aprí lentamente la bocca per pronunciare poche
Paroline
-ti è caduta prima..-.
Harry alzó subito lo sguardo quando sentí  la voce del nano ,lo guardó causando la fusione del verde con l'azzurro/blu creando un colore non decifrabile.
Era strano,ma si innamoró di quel ragazzino dalla prima volta che i loro sguardi si incontrarono,ma nonostante questo non gli aveva mai parlato,aveva troppa paura di essere rifiutato data la sua debole autostima.
Mordicchió quindi il suo labbro carnoso e prese lentamente la maglietta rimanendo pochi secondi incantato a scrutarlo
-Grazie.-
Disse timido.
Louis si sentiva troppo osservato,quindi sforzó un sorriso,si giró e torno dai suoi amici,poi tornarono in campo ed inziarono l'allenamento.
Il ragazzo dagli occhi smeraldo si sedette su una panchina incantato a guardare il nano che si allenava,quando sentí una voce parlargli ed un corpo sedersi al sio fianco.
-Non dirmi che anche a te piace.-
Disse con una voce canterina Niall Horan,migliore amico di Louis.
Harry lo guardó un attimo non sapendo cosa dire e poi rispose
-beh,si..é carino,incantevole,peró..-
Si grattó la nuca in imbarazzo non sapendo che altro dire
Ma il biondo capí benissimo,avvicinarsi a Louis era difficile,se ti andava male tutti ti si mettevano contro,e poi piaceva a Liam Payne,ragazzo che incuteva timore anche al mister.
-mh,ho capito..-
Ridacchió il
Biondino porgendo un foglietto al ragazzo riccio.
-é il suo numero,puó servirti no?-
Gli fece un occhiolino e il riccio sorrise in risposta mettendo il bigliettino in tasca e Niall andó ad allenarsi con gli altri.
Iniziarono una partita che si concluse molto tardi.
Una volta tornati negli spogliatoi Niall e Louis si misero a parlare mentre Harry li guardava seduto in un
Angolo.
Quando Niall si accorse di harry poggió una mano sul sedere di Louis muovendola circolarmente per vedere la faccia del riccio che in pochi secondi si alzó serrando la mascella.
Louis ridacchió
-che fai bion-
Non fece in tempo a finire la frase che Niall lo spinse all'indietro facendolo atterrare per terra sul
Corpo di Harry che prontamente gli circondó la vita con un braccio e per pochi istanti riuscí a vedere i loro visi vicinissimi e dalle labbra di Louis uscì un mugolio di dolore mentre il
Biondo dopo aver fatto l'occhiolino ad harry se ne andava.
Liam adocchió la scena da lontano e corse dal ragazzo che lo faceva impazzire e lo
Alzó delicatamente dal corpo del riccio
-Piccolo,tutto bene?-
Louis acconsentí mentre harry si alzo girando lo sguardo,liam lo prese dal colletto
-non si tocca louis.-
Sputó con tono acido e freddo ma Lou lo tiró indietro
-tranquillo lee lui non ha fatto nulla,è stato quel coglione di Niall,anzi se non c'era Harry mi sarei fatto male,e anche parecchio..-
Harry sorrise appena e li salutó timidamente per poi cambiarsi ed andarsene a casa.
Liam accompagnò Louis.
Harry passó l'intero pomeriggio a fissare il bigliettino col numero di Louis quando prese il cellulare e lo segnó...

Ehi,volete sapere come continua?
Fatemelo sapere lasciando una stellina ed un commento ;)

Football Larry||Eleonor SbuchStories to obsess over. Discover now