Urla.
Urla nella sua testa le chiedevano di smetterla.
Tagli.
Tagli sui suoi polsi la imploravano di continuare
Dolore.
Un dolore lancinante non accennava a smettere e la sua testa pareva scoppiare.
Si sentiva come dentro in una stanza silenziosa dove nessuno parla:prima o poi devi urlare e rompere quel silenzio che ti lacera.
Ecco cosa provava, nessuno le chiedeva mai come stava : tutti erano sempre in silenzio,un silenzio che la divorò fino a renderla ciò che era.
Uno scarabocchio.
Una brutta copia di un disegno che nessuno vuole.
Era la ragazza uscita male.
Ma per mano degli altri.
Non era colpa sua.
Quel giorno, quando prese la pistola non si rese conto di quel che stava facendo.
Andò dai suoi parenti ,riuniti a cena, e puntò l'arma verso le loro nuche.
La guardarono sbigottiti, ma non così tanto quando avvicinò la pistola alla sua testa.
Nessuno parlava.
Di nuovo silenzio.
Dito sul grilletto.
Uno sparo.
E una risata.
"Pensavate che sarei crollata così facilmente? No miei cari: avete fallito"
Buttò la pistola non carica a terra e uscì di casa ridendo.
Una risata che ruppe il silenzio più delle sue solite urla.
Era cambiata.
Era più forte.
E nessuno poteva più distruggerla.
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A Little Bit Of My Heart
RandomOrmai scrivere è diventata la mia unica valvola di sfogo in questo mondo sordo che non sente nemmeno chi urla e non vuole veder chi piange... ^Scrivo solo tutto quello che mi passa per la testa.^ {Cc: Hxpelessaromantic }<---immagine di copertina
