Risalita

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Capitolo 1
-Zoe!- sento urlare dal piano di sotto.
È ancora mia mamma che, come un orologio , mi ricorda che sono in ritardo . -Mamma ti prego posso stare a casa per oggi ?- urlo di rimando anche se so che non otterrò risposta, quindi mi butto giù dal letto e mi infilo la prima cosa che trovo nell'armadio . Mi trascino in bagno e come al solito lo trovo occupato dalla mia adorabile sorellina , non provo nemmeno a bussare , tanto né avrà almeno per un' altra mezz'ora .
Scendo le scale e faccio finta di non vedere lo sguardo di disappunto di mia mamma mentre mi passa una tazza di caffè bollente . -Oggi torno tardi , sono a cena a casa di Samara-
dico velocemente uscendo di casa .

CAPITOLO DUE
Arrivo a scuola in ritardo come sempre ed entro in classe facendomi strada tra cappellini e gonne troppo corte per i miei gusti. Mi siedo al mio posto e  il mio vicino di banco srotola un discorso di cui capisco solo "festa" e "casa Paola ". Borbotto un no piuttosto secco e apro il libro di storia.

Dopo la scuola Samara mi da appuntamento nel baretto davanti al liceo . Mentre la aspetto mi siedo ad un tavolino abbastanza in disparte e osservo una coppia che si imbocca a vicenda .. mi fa venire in mente un vecchio ricordo , ma lo scaccio via subito come si fa con le mosche .
La voce di Samara mi riscuote dai miei pensieri . La guardo: indossa una gonna non troppo corta e una maglietta nera che mette in risalto le sue forme prosperose e sta picchiettando le unghie finte sul tavolino con aria spazientita.
-Mi puoi stare ad ascoltare un secondo ?!- domanda in tono retorico  -Mi hai sentita?!Thomas mi ha invitata ad uscire ! Il ragazzo più richiesto della scuola vuole uscire con me ! Oddio mi sembra un sogno , non è a dir poco stupendo?!-
Non riesce nemmeno a finire la frase che già mi sto chiedendo come abbia fatto a farmi amica una tipa così. Samara non è cattiva ma è superficiale e vuota . Glielo si puó leggere negli occhi che ha una personalitá consistente come il budino della mensa. Mi sforzo di fare un sorriso per farle vedere che sono felice per lei , anche se non capisco cosa ci trovino tutte in Thomas. È il solito ragazzino viziato che si crede dio sceso in terra , con un ciuffo alla Justin Bieber e un paio di occhiali di marca . Sarà perfetto per Samara, saranno la coppia ideale tipo Barbie e Ken.
-Ora devo andare , alla fine stasera non posso cenare da te , mi spiace . A domani - dico mentre mi alzo .
-Si si a domani - risponde Samara.

CAPITOLO TRE
Avevo già detto a mia mamma che sarei stata fuori   quindi non mi prendo nemmeno il disturbo di chiamarla, è gia abbastanza assilante di suo . Si è vero che tutte le mamme sono protettive ma lei esagera proprio! Come quella volta che mi ha regalato la magliaetta con una simpatica scritta fosforescente   :"Mi trovate bella ? Non avete ancora visto la mia mamma !" e pretendeva pure che la mettessi per dimostrare a tutti che " Io ho dei principi e ne vado fiera" o qualcosa del genere.
Mentre penso non mi accorgo nemmeno di essere arrivata a destinazione . Volevo venire qua da un po' di tempo ... Questo è il mio posto preferito in assoluto. Un hotel abbandonato in riva a una spiaggetta puó non essere granchè ma io lo adoro.
Non c'e mai anima viva e io posso sedermi tra i massi sulla sabbia , perdermi nel frastuono dei miei pensieri e scrivere. Oggi peró sembra che qualcosa non vada , lo capisco subito dall'odore acre del fumo . La mia mente malata pensa subito a un incendio e ai peggiori scenari possibili ma mentre mi giro vedo un ragazzo appoggiato ai massi . Ai MIEI massi. Parto a razzo verso di lui e mi ci piazzo davanti con l'aria più minacciosa possibile . Dico risoluta :-Scusa, che cosa stai facendo?- e aspetto una risposta che non arriva . Lo fisso dritto negli occhi ma lui sembra proprio non vedermi , come se stesse pensando a cose troppo importanti per potersi distrarre , come se tutti i suoi cinque sensi fossero impegnati in un unico enorme pensiero. Sto per parlare di nuovo quando noto le decine di sigarette in parte a lui , accompagnate da tre scatole di birre vuote. Solo ora lo guardo bene : é muscoloso e anche se é seduto sembra piuttosto alto. Ha due grandi occhi verdognoli e in testa una massa di capelli neri , o forse marroni scuro, che sembrano non essere stati spazzolati da un tempo troppo lungo. Ha qualche lentiggine qua e là e il mento é abbastanza pronunciato . É bello e carismatico ma non é decisamente il mio tipo. Mi decido e riprovo con un :"Hei scusa come ti chiami?" e mi pare di vedere una scintilla di luce nei suoi occhi .
- Piacere , sono Mark, ora puoi spostarti ? Stavo guardando il mare .- sussurra. Ma chi si crede di essere?    
-Oh mi perdoni sua maestà , non volevo disturbarla in nessuno modo! Ma scusami !Questo é il mio posto e tu non puoi appropiartene come e quando ti pare ! - urlo
Ride di gusto
-Non vedo scritto da nessuna parte "Proprietá della ragazzina isterica " quindi gira i tacchi. - controbatte . Questo é davvero troppo .
-Vaffanculo - dico mentre me ne vado . Ora si che sono incazzata.

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⏰ Last updated: May 06, 2016 ⏰

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