"Cambierò"-Capitolo 1

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Fisso il finestrino come se oltre questo vetro,ci fosse una risposta a tutte le mie domande.

La ragazzina dolce ed educata non c'era più e mia mamma da quando conobbe questa Iris,iniziò a non rivolgermi più parola.

Non mise mai l'appoggio in quello che facevo e di conseguenza il nostro rapporto madre e figlia si complicò.

Sapevo di non essere la figlia che tutti i genitori vorrebbero ma io avevo bisogno di qualcuno,come lei,che potesse aiutarmi.

Ricordo tutte le sere passate a piangere,i miei problemi con l'alcool nonostante avessi 17 anni e quella voglia pazzesca di buttarmi nel vuoto per porre fine alla mia vita.

Gli unici che rimanevano al mio fianco erano Justin e Isabel ,i miei migliori amici,che mi accettavano per quello che ero.

Finalmente l'auto si ferma e mia madre,senza neppure rivolgermi uno sguardo,mi porge le chiavi di casa,così apro lo sportello e mi alzo dal sedile.

Prima di richiuderlo,riesco solo a dire queste parole:"Ti prometto che cambierò".Rimette in moto la macchina,per poi sparire dalla mia vista.

*************

"... e con questa abbiamo finito il tour"dice Isabel sorridendomi,peccato che io per tutto il tempo ero su un altro pianeta.

"Ti piace questa scuola?"continua camminando al mio fianco.

Non so dove stiamo andando ma mi lascio guidare da lei.

Isabel è una ragazza magnifica,sia nell'aspetto esteriore che in quello interiore.

Con i suoi capelli castano scuro e il suo fisico alto e magro,riesce sempre ad attirare l'attenzione di chi le sta intorno ed a far invidia a tutte le ragazze che la guardano.Persino me.

Con lei ho sempre avuto un legame molto forte ,come con Justin,soprattutto da quando sono stata espulsa dalla mia vecchia scuola.

Ora frequento la sua e sono molto felice del fatto che potremmo passare più tempo insieme.

Annuisco alla domanda di prima e insieme ci dirigiamo nella nostra classe.

Entriamo notando un caos totale, tra ragazzi sui banchi ad urlare,e altri che lanciano oggetti dalla finestra; poi cerchiamo di prendere posto,quando una mora,abbastanza alta,si posiziona davanti a me iniziando a squadrarmi dalla testa ai piedi.

Non faccio in tempo a capire chi sia quella smorfiosa che mi guarda come se fossi un bidone della spazzatura,che qualcuno mi afferra dal braccio strattonandomi da tutt'altra parte.

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⏰ Last updated: May 09, 2016 ⏰

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