Sono nella mia camera. Sto studiando per la verifica di domani. Non so niente. Ora dovrei uscire e chiedere aiuto a mia madre per aiutarmi a matematica, ma non esco a supplicare quella bastarda. Penso che chiamo Marij, lui é bravo a matematica. Però, prima di chiamarlo entra Niko, il mio fratellastro. Ha solo tre anni, ma è insopportabile. Quando entra, stanca come pochi, gli chiedo:
-Cosa vuoi Niko?
Lui é solo un peso per me. Penso che sarò più felice da mio padre. Sto pensando da un po' di andare a vivere con lui, ma mia madre non mi lascerebbe mai. C'è ancora Niko in camera e non me ne ero accorta. Mi sto innervosendo. Dopo un po' non c'è la faccio più. Urlo a Niko con tutta la forza che ho
-Vattene Niko! Levati dalle palle!
E dovevo aspettarmelo. Ora è sul pavimento di legno che piange e urla. Ovviamente si precipitò in camera mia madre e come sempre ho fatto tutto io.
-Dio Juliet! Ma che ti passa in quel cervello di gallina!? Sei stupida?
- Mamma! Ti odio! Sempre lui ha ragione! Io mai!
Prendo la mia borsa chiamo Marij e ci incontriamo alla fontana del parco. Prendo una sigaretta nell'attesa dell'arrivo di Marij. L' accendo e inteavedo tra la folla di turisti che passano la persona più odiosa.
Ada.
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ChickLitMi chiamo Juliet, ho 17 anni e vivo a Oslo. Vivo con Niko, mio fratellastro la mamma e il suo fidanzato, Phil. Ho deciso di trasferirmi a Miami da mio padre, solo perchè non riuscivo più a stare lì. Adesso sono pronta a vivere una nuova vita miglior...
