"Certi legami sfidano le distanze, il tempo e la logica. Perché ci sono legami che sono semplicemente destinati a essere"grey's anatomy
Il mio nome è Arizzona james, abito in una piccolo paese della Florida,con mia madre mio padre e mio fratello Mat...
Oggi è il mio primo giorno di scuola ... Sono agitata perché non ho bei ricordi degli anni passati... Sono sempre stata sola, le altre ragazze o meglio le altre bambine mi hanno iniziato ad evitare da quando la maestra indicandomi in prima elementare mi chiese di iniziare a leggere. In quel momento non riuscivo a capire se il cuore mi si era fermato o batteva così velocemente da non riuscire a distinguere un battito dall'altro...aprii il libro a pagina 27, come dimenticare quel numero, guardai le lettere, o meglio quegli strani simboli che ballavano a destra e a sinistra del foglio, appoggiai il dito sotto la prima lettera, come mi aveva fatto vedere la mamma, i simboli si calmarono un po', ma la maestra facendomi sobbalzare sulla sedia mi urlò " via quel dito quante volte ve lo devo dire?", non capirò mai il perché un dito per seguire la riga fosse così
sbagliato, ma lo tolsi subito; ripresi a guardare quell'insieme di disegni insensati e aprì la bocca per dire la prima parola che aveva finalmente assunto un senso, mi rilassai un secondo, ma ecco la seconda, lunga non so quante lettere, iniziai a pronunciare le prime sillabe, da dietro un risolino... Il cuore in gola... La maestra " dai su su!!" Non usciva niente una sillaba al massimo, senza un senso, lessi tre parole, dopo di che la maestra pronunciando un "ok qualcun altro"mi liquidò... La sua indifferenza nei miei confronti diventò l indifferenza di tutti i miei compagni.
Non ho bei ricordi di quegli anni... Solo uno, era uno dei primi giorni della terza elementare, ero arrivata a scuola prima di tutti e mi ero seduta nella terza fila, il posto più ambito,sperando che almeno per quell'anno di fianco a me si sarebbe seduta una delle mie compagne, entrarono tutti, per ultima Clarissa Makolson che tra il posto vicino a me e quello in prima fila scelse il secondo... Sia io che lei sole, due banchi vuoti significava due nuove persone ... Io abbassai lo sguardo guardandomi il braccialetto che mat mi aveva preso in vacanza al mare dai nonni . Sentii la maestra entrare in classe, non alzai la testa, " vi presento la vostra nuova compagnia, Rikky Giver, siediti dove vuoi tesoro "
Continuai a guardare il braccialetto , quando ad un certo punto sentì una voce " è occupato questo posto ?"
Alzai lo sguardo, una bimba bionda con gli occhi più intensi che avessi mai visto era davanti a me, e voleva sedersi nel posto affianco al mio, le parole non mi uscirono dalla bocca tanta era l'emozione, scossi la testa e tolsi lo zaino per farle posto, si sedette e iniziò la lezione. La maestra cominciò dalla correzione dei compiti, il primo che corresse fu il brano a pagina 27 e riecco quel dito puntato sulla mia testa china per evitare di essere notata, pronunciai la prima sillaba poi la seconda il cuore mi batteva velocissimo, continuavo a pensare a Rikky a quello che potesse pensare su di me, ecco la seconda parola lessi la prima sillaba e mi fermai per qualche secondo, il cuore batteva all'impazzata, una vocina mi sussurrò " Costruiva"... Era lei
Lessi più di quattro righe grazie a lei
Alla mia nuova compagna di banco.
All'intervallo Clarissa le si avvicinò e le disse qualcosa, Rikky si girò e mi guardò, rise e poi veni verso di me... Le chiesi subito cosa le avesse chiesto e lei mi rispose " di fare cambio posto con la sua compagna di banco, che non parla la nostra lingua ...""e tu cosa le hai risposto? " chiesi agitata " che a me piace il mio posto e tu mi piaci molto più di lei "
Ci fu un attimo di silenzio, dopo di che scoppiammo a ridere .
Il tempo con lei era qualcosa di inspiegabile, lei lo era, ho passato i momenti più belli della mia vita nei campi vicino a casa sua a fare le gare di corsa... Passavano un sacco di tempo assieme praticamente ogni pomeriggio e ogni mattina, non c era giorno in cui non ridessi, ci aiutavano a vicenda, quando veniva interrogata in matematica io dal posto le suggerivo le soluzioni dei problemi, avevamo inventato un alfabeto muto tutto nostro e funzionava molto bene, Lei invece mi suggeriva tutte le parole quando mi chiamavano per leggere qualche brano a pagina 27. Il 27 sí trasformó da maledetto a il simbolo che mi ricordava la cosa migliore che mi fosse successa ... Rikky infatti era nata proprio il giorno 27 di marzo ...ed era stata la mia luce dopo anni di buio"
Ma come tutte le cose belle non durò abbastanza.
Era l'estate tra le quarta e la quinta, eravamo come sempre nel campo vicino a casa sua
Quel giorno aveva una luce strana negli occhi, non mi fece nemmeno entrare in casa sua, mi prese per un braccio e mi trascinò via ...
Arrivammo nel nostro posto e lì mi disse "prometti che non lo dirai a nessuno "
Io sorrisi e risposi" prometto !"
" e non scapperai urlando "
" hahaha prometto!"
" allora guarda ..."
Mise le mani davanti a se e chiuse gli occhi, l'aria sotto queste iniziò a muoversi sempre più velocemente, un piccolo uragano si trasformò in una piccola nuvola dalla quale scendeva una sottile pioggia. Alzò gli occhi e mi guardò, io ero seria e guardavo le sue mani, alzai lo sguardo e la guardai per qualche secondo dopo di che sorrisi, misi la mano vicino alla pioggia e questa si trasformò in un turbine d'acqua poi chiusi gli occhi, divenne ghiaccio e si ruppe.
Avevo promesso a mio fratello che non avrei mai fatto vedere a nessuno quello che ero capace di fare nemmeno a mamma e papà ... Però mi aveva detto di crederci e io ci credevo come credevo in lei e credevo nel nostro legame ... Sapevo che non l'avrebbe detto a nessuno sarebbe stato il nostro segreto ... Per molto tempo mi ero sentita un misto tra una persona mediocre e una troppo diversa ... Ora davanti a lei che mi capiva io mi sentivo ...speciale.
Dopo il giorno più bello di tutti attivo quello che spazzò via ogni cosa, la mattina seguente mi presentai davanti a casa sua citofonai due volte prima che qualcuno uscisse ...vidi la tenda muoversi ne sono certa, uscì suo padre dalla case e con tono severo mi caccio affermando che avevo ferito sua figlia e che lei ora stava male a causa mia... Non rividi mai più Rikky quando la scuola iniziò il banco di fianco al mio era sparito e insieme a lui tutta la mia felicità.
Trovai un biglietto sotto lo zerbino
Una frase scritta sopra "Certi legami sfidano le distanze, il tempo e la logica. Perché ci sono legami che sono semplicemente destinati a essere" era lei ne ero sicura... Il nostro telefilm, la nostra storia.
Ora però devo andare a scuola Per il primo giorno di una nuova vita...
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No Heros
Adventure"Certi legami sfidano le distanze, il tempo e la logica. Perché ci sono legami che sono semplicemente destinati a essere"grey's anatomy noi, la nostra serie preferita, la vita che avremmo dovuto vivere... E quella che abbiamo realmente vissuto. Noi...
