5 anni prima
Io e Ashton, mio fratello, siamo nella nostra stanza da più di mezz'ora. I nostri genitori stavano litigando, quando, la mamma ci ha detto di salire in camera. Mentre Ashton cerca di distrarmi dalle urla che vengono dal piano di sotto, sentiamo una porte chiudersi violentemente. All'improvviso entra nella nostra stanza, la mamma con gli'occhi rossi e gonfi -bambini dobbiamo preparare le valigie, dobbiamo andarcene-. Dopo aver caricato le valigie in macchina fu l'ultima volta che vidi mio padre.
Stavo per prendere il mio volo per Londra, sembra che il mio tempo in Australia è scaduto. Aspetto da più di un'ora, ormai, per fortuna c'è il mio migliore amico Troye, lui è un ragazzo più tosto carino ed è l'unica persona di cui mi fido. -Mi raccomando fatti sentire il più presto possibile- mi dice Troye, poi come suo solito mi stritolò in uno dei suoi tanti abbracci che mi ha dato prima di partire. Lo saluto un'ultima volta da lontano per poi sparire dal mio campo visivo. Sapevo solo una cosa di questo viaggio, che non sono per niente pronta per ritornare a Londra.
Dopo un paio d'ore
Finalmente sono atterrata in questa maledetta città, Londra. In genere mi devono venire a prendere Ashton e mio padre. Appena riesco a ritirare la mia valigia inizio a cercarli. Una massa di ricci biondi mi si presenta davanti nel fallito tentativo di abbracciarmi. Mentre lo guardò in faccia mi viene in mente un ricordo...
3 anni prima
Io,Ashton e la mamma stiamo cenando, ad un certo punto la mamma poggia la forchetta sul piatto e si alza -ragazzi vi devo dire una cosa, io e Mark ci vogliamo sposare...- Ashton con la velocità di un fulmine sale le scale. Lo seguo, e quando arrivò nella sua stanza lo vedo prendere un borsone da sotto il suo letto, dove ci mette dentro i suoi vestiti -Ash cosa stai facendo?- dico -non riesco più a sostenere questa situazione, vado a vivere da papà- disse Ash - non puoi farmi questo, vuoi andare dalla persona che ci ha abbandonato! Vuoi lasciarmi anche tu?!- dissi ormai piangendo, lui con uno sguardo triste ma nel frattempo duro, mi disse -Si- secco e freddo come la neve che cade in inverno.
Salutò i due con un cenno della testa e iniziamo ad avviarci verso la macchina. Dopo che arriviamo al parcheggio e sistemano la mia valigia in auto ci dirigiamo verso casa. Durante il tragitto misi le cuffie nelle orecchie, iniziò Sirens dei Pearl Jam, volevo evitare di ascoltare quei discorsi falsi dove ti si chiede "come va la scuola?" Oppure "c'è l'hai il fidanzato?", tanto non avrei ugualmente risposto. Siamo arrivati senza nemmeno accorgermene in quella casa che non ho visto per cinque lunghi anni, dove ci sono custoditi alcuni dei miei ricordi. Sono tornata.
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Salve creaturine amorevoli💕(?)
Io sono Gloria e non so più che dire...stavo scherzando, allora questa è la mia prima storia che scrivo, probabilmente non se la cagherà nessuno però ringrazio lo stesso le poche persone che verranno a darci un'occhiata.
Ci vediamo al prossimo capitolo💕🙊
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Fire Inside~Mgc
FanfictionAbigail è costretta a trasferirsi a Londra dove vivrà dal fratello da lei odiato e il padre.Lei non sa niente di quello che è successo prima del suo arrivo.Michael è il ragazzo temuto dalla scuola.Definito strano dalle persone che li stanno attorno...
