~Prologo

119 13 6
                                        

Non sono mai stata sicura di me stessa,ho sempre pensato che tutti mi vedessero come la nullitá della situazione e questo mi ha sempre creato vari problemi.
Oggi è finita la scuola e tra due giorni andrò a vivere a New York,la città dei sogni la chiamano molti,io la chiamo solo un altro posto temporaneo,non so cosa mi aspetterà ma sono già abituata a questo tipo di spostamenti,da quando mio padre è morto mia mamma si fa in due per portare avanti me e mio fratello,cerca in tutti i modi di rendermi felice,di farmi sentire normale, ma sfortunatamente non gli sta riuscendo bene,viaggiamo da una parte all'altra,in 8 anni che mio padre ci ha lasciati,ci siamo spostati 5 volte e spero non accadrà più.
Ogni volta è la stessa storia,bagagli in mano,nuova casa,più guadagno ma non sufficente,nuovi amici,nuova scuola,nuova vita;ciò che però mi fa stare così male non è questo,è il fatto di dover lasciare ogni volta quelle poche persone che ti hanno fatto spuntare un sorriso,quelle persone che ti vogliono bene per ciò che sei,quelle persone che hai più odiato,lasciare ciò per cui ti eri abituata,lasciare a metà quel capitolo ed iniziarne un altro.
Sto abbastanza male, mia mamma non se n'è accorta perché io non glielo lascio vedere,non voglio dargli altri pesi quando ne ha già tanti,mio fratello invece sta bene,riesce sempre a diventare qualcuno nell'arco di pochi giorni e così è per me ma la differenza è che lui prende i primi che gli capitano e inizia a frequentarli,io invece ho perso la fiducia e quindi mi ci vuole più tempo per trovare il vero amico,e se ho perso la fiducia un motivo ci sta...

~Thinking Out LoudWhere stories live. Discover now