uno strano incontro

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Sono le sette e mezza e mi alzo, sentendo l assordante rumore della sveglia. In pochi minuti mi lavo e mi vesto, indossando un semplice paio di leggins ce mi fanno un culo così e una larga maglietta azzurra che lascia intravedere il reggiseno. Sono , io, una ragazza acqua e sapone(no scherzo in realtà il mio sogno e lavorare in autostrada però dico così per fare bella figura). Metto giusto un po' di mascara e un po' di lucidalabbra. Mi pettino e mi guardo allo specchio. Tutti mi dicono che sono molto secs mlmlml ma io non mi piaccio, le mie tette taglia sesta sono troppo e il mio bel culetto alla brasiliana attira troppi ragazzi, ufffi che sfiga.
Saluto Margarina, la mia tutrice, dato che i miei genitori soni morti tre anni fa in un incidente autostradale, da allora sono una specie di menomata depressa, li amavo molto( no scherzo, mi stavano sull utero però dico così, in questo modo faccio pena e tutti vogliono fare snu snu con me). Salgo sul pullman e mi faccio toccare il culo dall'autista, un cinquantenne obeso, e fingo di non accorgermene mentre lui tasta bene il mio culettino. Mi siedo e dopo un po un bel ragazzo dagli occhi verdi verdi verdi , profondi profondi profondi e belli belli belli si siede accanto a me. Accenna un sorrisetto , col pearcing sul labbro che si inclina un po e sento il cuore mancare un battito.
Oh no.
Ho dimenticato di prendere la mia bella pasticca di droga per calmarmi stamattina. Ne ho bisogno.
Cavoli si, se ne ho bisogno.
Fingo uno stupido attacco d asma e scendo dal pullman, corro di corsa a casa e mi impasticco per bene.
A scuola tutti mi dicono cose brutte e da film xxx ma io non rispondo, faccio come se non li sentissi, lo sballo mi isola dal mondo. Entro in classe e mentre penso a rosita la gallina la prof entra e annuncia che un nuovo ragazzo è arrivato da Ciutibellu, un citta in non do dove che si trova non so dove e bla bla bla. Si siede vicino a me e mi accorgo, in uno strano attimo di lucidità, che è il ragazzo del pullman. Mi sorride di nuovo e si presenta, si chiama Turi. Mi chiede il mio nome e io, in preda allo scombussolamento della mia bella e amata pasticca , balbetto e boccheggio, in preda a un immane stanchezza. Mi riguarda e rispondo, balbettando ancora. L effetto allucinogeno non e ancora passato totalmente e arrossisco violentamente mentre mi allunga una mano e mi dice con una voce che mi sembra innaturale" Piacere di conoscerti Alfina" .
La giornata passa velocemente e mi ritrovo mezza morta di sonno di nuovo sul pullman verso casa. Margarina mi aspetta e durante il pranzo a base di hamburger,Coca-Cola,gelato,patatine fritte,sushi e un bel cupcake , mi dice che forse dovrei mettere piu in mostra le mie grazie e che sto crescendo. Se la vede lei che vuole dire,forse non sa quello che faccio di not....no. Non lo sa sicuramente. Ogni volta le dico che di notte urlo per l incubo, che i miei mi perseguitano.
Povera coglioncina , lei ci crede.
Passo il pomeriggio a guardare cazzate su youtube verso le sette vado ad aprire, qualcuno ha suonato al campanello. Davanti all'uscio ritrovo Turi, in abito da muratore che mi chiede di entrare. Chissà come ha fatto ad avere il mio indirizzo, vabbe tanto non me frega niente. Saliamo in camera e parliamo un po. Quando gli chiedo dei suoi genitori lui si rabbuia e comincia a urlare cose incomprensibili ,mi prende per il polso e mi strattona quando gli spacco un portacolori in testa ed esclamo:" Ma che minicicciola vuoi!? Vattene da Enrico a zappare scemo. "
Lui mi guarda triste ed esce di casa e mentre è ancora a portata d'orecchio dico:" Guarda questo. Chi si crede di essere....Ue bello ! Ma chi ti conosce !?"
E guardo il suo culo ondeggiare nella casacca da muratore sporca mentre penso che in effetti, quel pearcing e proprio carino però..... Si dovrebbe togliere per bene le sopracciglia. Magari domani gli consiglio una brava estetista.

Amore AllucinogenoTempat cerita menjadi hidup. Temukan sekarang