Buongiorno! In questa prima prova del concorso di Kiraricciardiamor ci è stato chiesto di scrivere un capitolo riguardante o la dramione o un fantasy sui folletti.
Non essendo una fan sfegatata della dramione, ho deciso di scrivere il fantasy.
Sono all'incirca 720 parole.
P.s. Scusatemi tanto ma è stato scritto velocemente ;)
Buona lettura !
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L'amicizia più magica al mondo.
Greta aveva sempre avuto una gigantesca passione per la lettura, che condivideva con la sua migliore amica Michela dall'età di 5 anni. Vivevano entrambe in un paesino di campagna, soprannominato ' il regno dei folletti'. Le nonne avevano infatti spiegato alle bambine che, se si faceva ben attenzione, si potevano trovare queste fantastiche creaturine svolazzare nel bellissimo parco della città. Inoltre, si diceva che quando si vedevano per la prima volta, i folletti ti davano la possibilità di esprimere un desiderio qualsiasi, tranne far tornare degli animali o delle persone in vita.
Le nonne hanno però anche raccontato loro che le creature si facevano vedere per la prima volta solo quando capiscono che è arrivato il 'momento giusto'.
Nonostante ciò, le due bambine avevano preso l'abitudine di andarsi a sedere sul prato del parco a ricercare i folletti o anche solo a leggere e a giocare.
Viste esternamente, le due bambine non potevano sembrare più differenti: la più alta, Greta, aveva dei bellissimi capelli neri e due giganteschi occhi azzurri contornati da un paio di occhiali viola scuro. Michela, invece, possedeva una folta chioma riccia color rosso fuoco e degli occhi color cioccolato.
Caratterialmente, però, erano una coppia perfetta: stesse passioni, stessa voglia di esplorare il mondo, stesso obbiettivo: Voler diventare grandi il più in fretta possibile.
-Rimarremo sempre amiche, okay Gre? Anche quando saremo grandi e magari il Fato ci vorrà separare- disse Michela all'età di 9 anni alla sua compagna di avventure in onore del loro 'anniversario d'amicizia'.
-Lo prometto Mich, non ci separeremo mai. E, adesso, non mi prenderai mai!- Rispose Greta iniziando a correre.
-Questo lo vedremo!-
Il ricordo di quella giornata fece scoppiare a piangere l'ormai quindicenne Greta.
-Avevi promesso, Michie, avevi detto che non ci saremmo mai lasciate.- si disse.
Michela era appena partita per la Florida, luogo in cui i suoi genitori avevano appena trovato un ottimo lavoro, portandosi via con sé l'allegria della ragazza dai capelli neri.
Passarono giorni, settimane e mesi. La loro amicizia finì per diventare solo un mare di messaggi e chiamate. Niente più passeggiate al parco. Niente piú letture insieme. Niente più ricerca dei folletti magici.
Greta pensava che le giornate si stessero piano piano sempre più allungando, perché la scuola sembrava non finire più, così come i ormai noiosi pomeriggi passati a studiare e null'altro.
Vedendo la nipote così triste, la nonna decise un giorno di portarla con sé
a fare una passeggiata al parco.
Greta, anche se inizialmente controvoglia, si convinse che fare una passeggiata avrebbe spezzato la monotonia delle sue giornate, magari facendola stare un po' meglio.
Arrivate, la nonna si sedette su una panchina sotto un enorme albero e disse alla giovane :
-Ehy figliola, guarda quanti folletti! Sono così belli, non è vero?-
-Nonna io...non vedo niente a dire il vero.-
-Prova dicendo loro che hai bisogno. Io ho fatto così la prima volta.-
-E che desiderio hai espresso?-
-Ho chiesto loro di far guarire mia madre, ovvero la tua bisnonna, che stava morendo per colpa di una malattia di cui ancora non si conosceva la cura-
-e così è stato? è guarita?-
-Già, una settimana dopo si è ripresa completamente-
Greta decise allora che valeva la pena di provare.
Si allontanò dalla nonna e iniziò a chiedere.
-Ehyla folletti io...ho bisogno di aiuto. Voglio potervi vedere, perfavore. Sarebbe una cosa bellissima, vi prego-.
Una volta.
Due volte.
Tre volte.
Tante altre volte.
Greta stava ormai perdendo la speranza di poterli vedere, quando accadde.
Tante piccole creaturine con le ali le giravano intorno, fino a quando una non scese sul prato.
-Finalmente Greta! Avevamo tanta voglia di venirti a trovare sin da quando eri piccola, ma non ci è mai sembrato il momento adatto. Ora però, a quanto pare hai bisogno di noi.
Hai la possibilità di esprimere un desiderio, ora o mai piú-.
-Sul serio?-Greta si chiese quale desiderio valeva veramente la pena di esaudire. Le venne un'idea
-Sì, certo cara.-
-E posso chiedere tutto ciò che voglio?-.
-Certamente, ovviamente tranne far risorgere i morti. Vuoi diventare milionaria? Lo diventerai. Vuoi essere la ragazza più bella del pianeta? Lo sarai. Tutto ciò che vuoi-.
-Io, voglio solo una cosa. Voglio che la mia migliore amica Michela torni qui con me,per sempre-.
E così fu.
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ConcorsodiKiraricciardiamor ^^
FantasySciauuu! Questa storia conterrà vari capitoli che ho scritto per il concorso di @Kiraricciardiamor . Spero vi piaccia! ^_^
