Per iniziare questo libro mi presento sono Gennaro un ragazzo di Napoli.
Molto dicono che sia una città pericolosa, "piena di delinquenti",ma non è cosi.
Noi del sud siamo abituati a essere insultati,presi in giro, una delle cose più brutte è quando ci chiamano "terroni" pensando che siamo tutti zappatori ignoranti.
Non si rendono conto che il sud è una delle poche cose importanti del nostro paese.
Stamattina mi sono appena svegliato mi sono affacciato dalla finestra e ho visto l'alba e il Vesuvio vicino,ma lontano, mi sono preparato e sono sceso di casa per aspettare il pullman che mi avrebbe portato a scuola.
Il 140 il pullman che non passa mai.
Preso il pullman andai a scuola ma successe una cosa di inaspettato dei ragazzi con ebbi mai visto mi vennero vicino e mi minacciarono io mi chiesi il perchè fi queste minacce ma poi mi dissero che volevano rapinarmi ma io non avevo niente cosi cercai di cslmarli e gli feci vedere che avevo solo lo zaino con un quaderno ed una penna.
Uno di loro colto dall'ira cerco di accoltellarmi ma io riusci a respingerlo e il coltello non fini nel mio petto ma nel suo.
Io ,preso dallo spavento, iniziai a correre e riuscii a scappare ,pensavo di essere fottuto.
