IL TRASLOCO
Era una tranquilla giornata d'inverno, quando il padrone di casa ha chiamato iniziando subito a dire:" buongiorno parlo con la signorina Miller?"Io rispondo perplessa chiedendogli:" no..., per caso c'è qualche problema?"lui alzando la voce mi urlò:"mocciosa passami tua madre"io singhiozzando per la paura risposi:"si... subito" passai il telefono a mia madre da li non seppi più nulla.
Il giorno dopo trovai tutte le mie cose imballate, andai da mia madre e gli chiesi il perchè, mia madre dispiaciuta rispose": mi dispiace tesoro siamo state buttate fuori di casa, da domani ci trasferiremo a los angeles"incredula risposi": ma stai scherzando vero?" ma pultroppo non era così.Dopo 1 giorno partimmo e dopo 2 arrivammo, io non riuscii ad ambientarmi bene tutte mi prendevano in giro per il mio modo di vestire e perchè mi interessava molto studiare e imparare cose nuove.
Iniziò il primo giorno di scuola per me, entrando in classe vidi tutte le ragazze vestite uguali: indossavano la stessa gonna e lo stesso maglioncino giallo. Quando la professoressa mi presentò io entrai e mi sentii un po' a disagio.Quando la campanella suonò tirai un sospiro di sollievo,avevo detto dentro di me ora farò nuove amicizie, ed invece no non è andata per niente così. Alla fine della giornata sono tornata a casa distrutta però mi sono detta tra me e me domani e un altro giorno.
YOU ARE READING
Una Ragazza Adatta Al Volley
General FictionQuesta storia parla di una ragazza che a scuola e sempre stata evitata dalle ragazze più popolari e lei era detta la sfigata della scuola. Un giorno questa ragazza che si chiama Eleonora trova un volantino per terra con su scritto: pallavolo per le...
