"Svegliati!" urlò Kyle alla sorellina di soli 5 anni. Nel bel mezzo della notte, le guardie bussarono alla porta della piccola villetta degli Evon. Era una notte fredda ed il vento soffiava forte, i due fratelli cercavano di scappare dal terrore che li inseguiva. Mentre fuggivano nell'erba alta, Adelia si fermò in mezzo al prato e si mise ad urlare disperatamente la parola 'mamma'. Kyle si accorse che la madre mancava, ma non potevano di certo tornare indietro, quindi, indeciso sul da farsi, il bambino tappò la bocca alla sorella che, nel mentre, si mise a piangere soffocatamente. Adelia smise di piangere, capì la situazione, prese la mano del fratello che, nel frattempo, si era imbambolato ad osservare la propria casa bruciare sotto un fuoco più caldo del sole stesso. I due bambini si rimisero a correre verso la radura che confinava con la loro casa impauriti e tristi. Corsero fino a sentire i polmoni bruciare. Trovarono una casetta verso il cuore della foresta, piena di cibo, bevande e letti su cui dormire. Pensavano di essere morti, di essere arrivati in paradiso, qualora esso esista. Il bambino pensò che la casa fosse opera dei cacciatori che li stavano inseguendo ma, poco dopo, si rese conto che la casa era troppo ingegnosa per fino per loro. Kyle era un bambino tanto intelligente per la sua età e così anche la sorella. Si ricordò di quando la sorella fece i primi passi e la madre era sempre con lei per evitare che si facesse del male; Era talmente geloso che incolpò la madre per la morte del suo eroe, suo padre. Poi si ricordò di quando la madre gli raccontò di suo papà. Aveva solo 5 anni ma se lo ricordava come se fosse ieri; il padre, morto appena Adelia compì 1 anno. Arthur, così si chiama loro padre. Era stato ucciso dai membri della Repubblica, a lui non andavano a genio le regole del governo. La famiglia Evon ha sempre avuto il sangue negativo e di conseguenza erano poveri. La società andava avanti così, se avevi il sangue di Rh positivo eri ricco, con il sangue Rh negativo si era trattati peggio di un ladrone. I fratelli oltrepassarono la cucina e la zona letto e si avviarono verso il salotto; sentirono una voce roca che russava lievemente. La voce proveniva dalla donna addormentata sul divano. Kyle ed Adelia cercarono di uscire meno rumorosamente possibile ma Adelia, maldestra com'era, fece cadere la bottiglia di vetro piena d'acqua poggiata su un mobile accanto al divano e la signora si svegliò in preda al panico. I due bambini fuggirono a gambe levate e la donna, sempre terrorizzata, si sbrigò ad urlare ai bimbi di non andarsene, ma essi non la sentirono e, quando la signora urlò una seconda volta, loro erano già altrove. Kyle si volle fermare per riprendere fiato, ma Adelia lo convinse a continuare, dicendogli che la madre voleva che si salvassero ed il fratello, dopo averci riflettuto, ricominciò a correre con la sorella che lo seguiva. Videro le luci della città in lontananza, con l'alba che faceva da sfondo, quella dove la madre, di solito, comprava il pane ed i dolci che ad Adelia piacevano tanto. Si avvicinarono lentamente al centro della città e videro la ricchezza di quel posto. Loro non c'erano mai stati ma sapevano che era la zona ricca del paese e che le persone lì erano cattive ed egoiste. I due videro un oggetto che sfrecciava verso di loro, Kyle e Adelia nel frattempo si erano nascosti nel vicolo che era là vicino. Erano tanto stanchi, ma sapevano che dovevano tenere duro, dovevano cercare il fratello di Lara, la madre dei due fratellini. Quando uscirono dal viottolo, ormai, la mattina era già arrivata e cercare John non sarebbe stato facile per dei bambini di cinque e sette anni. Uscirono dalla strettoia sporca e malconcia per iniziare le ricerche dello zio sconosciuto, andarono sulla via principale quando un uomo prese Kyle per le spalle e cerco di sollevarlo per metterlo nel camion che si trovava vicino a loro. Adelia, indecisa sul da farsi, seguì il suggerimento del fratello, ovvero, correre. Essa, senza forze ormai, correva lentamente ma decisa, senza mai voltarsi indietro, sentiva qualcuno alle calcagna ma non si fermò. Svoltò in una via ed inciampò e tutto divenne buio.
DU LIEST GERADE
Black Blood
Science FictionQuando il sangue determina chi sei. Se le guerre non ci fossero mai state? Se tutto fosse andato liscio come l'olio? Ci troviamo nei primi anni del 2000 dove l'Rh del gruppo sanguigno determina la tua classe sociale, è così che vuole la legge. Adeli...
