Il Primo Respiro

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Respiro per la prima volta a pieni polmoni in una grigia giornata autunnale, un lunedì di fine novembre.
Forgiata fin dall'inizio al "fare", così come ogni lunedì fa sì che sia principio di una nuova settimana, accompagnata dalle due note "Fa e Re" in cui quel verbo si scompone e che ben si addicono a chi porterà per sempre un cognome che alla musica rimanda, quasi ci fosse la premonizione di un destino in armonia. Come una melodia appuntata su uno spartito, io cominciavo proprio in quel giorno "l' overture della mia vita"!
Non a caso ciò accadde a Milano, città pragmatica e produttiva per eccellenza. In quella capitale della moda che più tardi il look Armani ne incarnò perfettamente l'essenza: sobrietà e rigore con un pacato tocco di stravaganza che sottolinea l'innata eleganza.
Il gusto, si sa, si forma su un impatto immediato. La mente immagazzina immagini nei primi istanti di vita per poi sedimentarle in un imprinting eterno. Il bruno dei capelli di mia madre e la poca luce di un clima autunnale è ciò che ancora oggi attira ogni mia scelta in fatto di outfit, un guardaroba monocromatico che fa fine e non impegna. Una noia che s'interrompe a volte con un guizzo eccentrico, un colore vivace che di colpo illumina e alleggerisce la monotonia, un po' come la nostra Madonnina sulle guglie del duomo! Probabilmente tale concessione al colore la devo a mio padre che, a tutti costi, volle che io venissi battezzata a Monza in duomo davanti alla corona ferrea e saranno stati certamente gli sfavillanti rubini ad attirare l'attenzione di me neonata, stranamente calma malgrado il freddo dell'acqua battesimale...! Da sempre ciò che indossiamo esprime al tempo stesso l'effimero e l'eterno, definisce un'appartenenza sociale, economica e religiosa... Il fil rouge della mia vita ebbe inizio così!

IO , VOGUE, ELLE... . UNA MILANESE DI MODAStories to obsess over. Discover now