PROLOGO

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«Mi hanno sempre detto di essere gentile con le persone, di rispettarle, di non trattarle male. Mi sono sempre comportata così, poi ho scoperto che più sei buona e gentile, più ti calpestano e ti trattano come un oggetto...» era questo quello che pensavo mentre guardavo le così dette "stelle cadenti" durante la notte di San Lorenzo. Io sapevo, e so, che erano solo meteoriti che viaggiavano felici per lo spazio; poi notai che un meteorite stava venendo verso la mia casa, il mio balcone, verso di me...

Non ebbi nemmeno il tempo di gridare che quel meteorite rosso e gigantesco colpì la nostra casa. Caddi a terra, cercai di alzarmi ma non ci riuscii, vedevo le fiamme spargersi velocemente per tutta la casa. Sentivo le urla di mia madre, mio padre, i pianti disperati del mio fratellino. Volevo alzarmi, volevo cercare di aiutarli, sforzavo più che potevo le mie gambe, ma non rispondevano ai miei comandi. Le lacrime mi stavano offuscando la vista, vedevo solo il rosso delle fiamme, sentivo le urla e le grida di dolore dei miei genitori che stavano bruciando in mezzo alle fiamme. Volevo urlare, ma non mi usciva la voce. Volevo correre, scappare da quell'inferno, chiedere aiuto, ma non riuscivo a muovermi. Passai pochi minuti in quel tremendo stato di orrore fino a quando le urla cessarono... mi sforzai di nuovo e riuscii ad alzarmi: avevo difficoltà a reggermi in piedi, mi girava la testa, Cercai di orientarmi in mezzo a quelle fiamme altissime per vedere i miei genitori. Ma di loro non c'era traccia: erano diventati cenere. Caddi a terra e piansi ancora di più, fino a quando notai un bagliore provenire dalla stanza che doveva essere la cucina, mi alzai ed entrai, era lì. Il meteorite che aveva causato tutto era lì. Mi avvicinai ancora di più e notai che non era una roccia come veniva descritta nei libri di scienze, bensì una stella a cinque punte, brillava ed era bellissima. Ebbi l'istinto di toccarla, la sfiorai con le dita ed ebbi una piccola scossa. Cercai subito di staccarle, ma erano come appiccicate. Le scosse si facevano sempre più violente e iniziai a sentirle su tutto il braccio.
Notai che il bagliore della stella si stava trasferendo sul mio corpo, lei si stava spegnendo mentre il mio braccio si stava illuminando.
Il dolore che provavo stava diventando insopportabile e presto persi i sensi.

★ STARS CATCHER ★ (Libro I)Stories to obsess over. Discover now