27 maggio 2015
Era un comunissimo giorno di primavera. Claire si stava preparando per andare a scuola, era felice quel giorno. Un po' come sempre. Non c'era nulla che potesse nuocere alla sua felicità: aveva degli amici stupendi (beh, non erano proprio la normalità in persona, ma d'altronde nemmeno Claire lo era), non andava male a scuola, insomma, aveva tutto ció che un adolescente potesse desiderare.
Certo, aveva anche lei i suoi momenti, ma di questo parleremo dopo.
Tornando a noi, Claire si passó un po' di mascara e scese a fare colazione, dato che le era ancora rimasto del tempo. Uno dei suoi vantaggi era di potersi svegliare quando voleva, ma non più tardi delle 7.30, dato che abitava di fronte alla scuola.
In cucina trovó Christina, sua mamma, che la salutó con un "Buongiorno". Niente baci o abbracci, non è mai stato cosí per Claire e Christina. Forse perché Claire ha vissuto per i primi sette anni della sua vita lontano da sua mamma.
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Quell'ultima settimana di luglio.
Teen FictionClaire era una ragazza con una vita quasi perfetta e amici straordinari, ma un giorno di primavera qualcosa cambiò la sua vita per sempre. In meglio? In peggio? Lo sta ancora scoprendo.
