Prologo.

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Entrò in casa stanco, come al solito, con troppi pensieri per la testa, troppe cose da sistemare ancora, e con il bisogno di uno di quegli abbracci caldi e dolci che da qualche tempo scarseggiavano.

Non aveva il tempo di fare nulla e non poteva di certo biasimare Harry che da dolce ed apprensivo era diventato apatico e menefreghista.

Erano cambiate così tante cose in quegli anni.

L'amore c'era ancora, ma forse era nascosto in meandri sin troppo profondi per essere visto.

Urlava "Sono qui! Tu lo ami! Lui c'è!" Ma nessuno dei due riusciva a sentirlo, troppo presi dalle troppe cose da fare, e dalle ragazze che ormai cresciute gironzolavano 24 su 24 per casa in cerca di cibo, o si stravaccavano sul divano.

Alex aveva quindici anni adesso, e Sophia diciannove.

Erano cresciute in un battito di ciglia, era passato così tanto tempo da quel fatidico lo voglio, dalla loro vita perfetta insieme a due piccole bambine dolci e gentili con tutti.

Perché é strano da dire ma anche i loro caratteri erano cambiati in quegli anni, si erano chiuse in loro stesse da quando Harry e Louis si erano distaccati.

Non facevano più l'amore ormai, era solo sesso senza sentimenti o altre cose.

Non c'erano più i 'ti amo' sussurrati a tarda notte, quando fuori era buio e solo la luna si rifletteva nella loro grande camera da letto.

Non c'era più la delicatezza, non era più come se sotto Louis vi fosse un cristallo.

Era un 'meglio usare il preservativo che sennò mi ritocca' o un 'ho soltanto bisogno di svuotarmi le palle' da parte di entrambi.

La routine quotidiana li aveva inghiottiti, e non sapevano come risalire a galla.

Si avviò verso la camera da letto, si cambiò con il pigiama ed andò a sedersi a tavola.

"Com'è andata oggi?" Chiese Harry annoiato, prendendo un boccone di patate al forno, cucinate ovviamente da lui stesso.

"Bene" rispose soltanto Louis, facendo allargare la crepa che ormai vigeva sovrana sulla superficie del suo cuore.

"Okay" rispose. "A voi?" Chiese sorridendo alle ragazze che "Bene papà!" Dissero ridacchiando per il modo in cui la stessa scena si ripeteva tutte le sere.

Finirono di mangiare e Louis ed Harry dopo aver augurato la buona notte alle loro figlie andarono a letto.

"Harry?" Chiese Louis, "Si?" Chiese Harry.

Erano infilati nel letto, con addosso il piumone, dato che era inverno inoltrato, girati ognuno dalla parte opposta dell'altro.

"Stavo pensando ad una cosa" disse. "Dimmi Lou" rispose Harry inarcando leggermente il sopracciglio, consapevole che lui non potesse vederlo.

"Nah niente vieni qua facciamo l'amore." Disse pur sapendo che il loro non era più amore.

"Va bene" disse allora Harry girandosi ed iniziando a baciarlo piano, bacio che poi si rivelò bagnato passionale e voglioso.

Si ritrovarono nudi nel giro di pochi minuti, Louis era ormai tra le carni di Harry il quale gemeva il suo nome come un mantra mentre lo pregava di andare più veloce.

"Cazzo" mormorò venendo copiosamente sui loro bacini, visione che provocò a Louis lo stesso effetto.

L'unica cosa che si dimenticarono fu quel piccolo aggeggino che si usa per proteggersi nel caso di eventuali gravidanze inaspettate.

N/a

Ehi dolcezze!

Eccomi qui con il sequel, che spero vi piacerà e so già che mi starete odiando per come l'ho fatto iniziare ma shhh non preoccupatevi andrà tutto bene credo.

Vi mando tanti bacini!💕

My Little sunshine [Larry Stylinson]Stories to obsess over. Discover now