La spaghettata di giugno

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Quella mattina del 17 giugno, il cellulare del giovane musicista Giorgio Salvi, pareva impazzito. Tutti i suoi più affezionatissimi amici, tra sms e chiamate, gli facevano gli auguri per il suo 23°compleanno.

Il primo a telefonarlo fu Francesco, un suo amico romanista conosciuto sul web, che aveva anche talento nel comporre canzoni sulla Roma.

"Fratellone, tanti auguri!"esclamò

"Oh amico mio grazie, mi pare che sono 18..." rispose Salvi, ironizzando sulla sua età, che pur se giovanile, per lui avanzava.

Francesco si fece una risata, poi rispose:"Ma falla finita, guarda che sei nel mejo...piuttosto sentiti orgoglioso di essere nato proprio in un giorno importante come quello del terzo scudetto.".

"Quello senza dubbio"rispose Giorgio. Francesco sul web era popolare per aver creato una sorta di gruppo musicale, che proponeva canzoni giallorosse. quindi chiese a Giorgio:"Senti, noi stasera abbiamo una piccola serata verso Caserta, ti andrebbe di esserci? Così finalmente ci possiamo incontrare da vicino.

Giorgio era felice di conoscere il suo amico dal vivo, ma in quel momento era un tantino confuso e gli rispose:" Ma è una meraviglia! Guarda vedo come sono messo e ti do la conferma, però sappi che sono felicissimo".

Lo salutò e ringraziò, poi si fece il caffè. Dopo 3 minuti, il cellulare squillò un'altra volta. fu il turno di Sara, la sua amatissima:

"Auguri, mio vecchietto preferito!"esclamò ridendo. Giorgio, molto permalosamente rispose:"Vecchietto vallo a dire a quell'amico tuo con la chitarra che neanche sa cantare, mi domando come fai a sentirlo".

"Giorgio calmati, stavo solo scherzando un po'..."gli disse Sara. "e poi tu non conosci Cristiano, non è affatto vecchio ed ha una voce particolare".

Il musicista, mal sopportava questo amico di Sara, che aveva sentito in un video sul web. "Sara, per avere una voce particolare, bisogna soprattutto avere una voce decente, abbi pazienza. Poi se tu te lo difendi per altre ragioni personali è un altro paio di maniche..".

Salvi era chiaramente geloso, nonostante non lo ammettesse mai, e Sara se ne accorse:" Senti, anch'io sono gelosa, ma tu mi sembra che esageri"gli disse.

Poi gli chiese:" Comunque..., stasera non lavoro, festeggiamo insieme? Magari scelgo io il posto..."

"Ah...si... ok, magari ci sentiamo in giornata dai...scusami per prima"rispose il musicista. "Figurati, scusami tu... comunque, buon compleanno!"

Giorgio ringraziò, poi si salutarono, e riprese a fare colazione. Aveva già ricevuto due proposte per festeggiare al meglio i suoi 23 anni, ma il suo stato d'animo era di totale confusione. Avrebbe preferito altro.

Dopo aver fatto colazione, il giovane si sedette al computer per alcune ricerche musicali. Improvvisamente, gli arrivò un sms. Era il suo collaboratore Crescenzo:

"Augurissimi fratè! Scusa se non ti chiamo ma tra studio e vari casini mi è impossibile. Stasera però, mi devi fare un piacere. Devi venire a Sarno, a casa mia. Voglio farti conoscere la mia ragazza, sarà anche l'occasione per fare una piccola festa per te...guarda che cucineremo gli spaghetti col sugo di mare, ci tengo al tuo giudizio. Fammi sapere, ti abbraccio.".

Il musicista, dopo aver letto tale messaggio, dove veniva invitato a mangiare il suo piatto preferito, non ebbe più dubbi, su come passare il suo compleanno.

Non gli rispose, lo chiamò direttamente per confermare e ringraziarlo dell'invito. Ma quello che non riusciva a spiegarsi neanche lui era:perchè aveva messo l'amicizia anche prima dell'amore?. Salvi per un secondo si sentì in difetto con se stesso...forse, quel piccolo botta e risposta con Sara avuto in mattinata aveva diminuito un po', quella luce di felicità, che da tempo si era accesa.

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