Io e Max abbiamo sempre avuto un'ottima amicizia e devo ammettere che da qualche mese per me è diventata una cosa molto più seria. Lui mi piace. Davvero.
***
Max: buongiorno.
Io: giorno. Che hai? - dissi notando come fosse freddo nei miei confronti.
Max: nulla.
Io: non è vero. Max. Ti conosco molto bene e solitamente mi saluti con un "buongiorno principessa". Che hai?
Max: vedi..credo di essermi innamorato ma l'amore tra noi è qualcosa di impossibile. Non so se funzionerà.
Io: c'è sempre un modo per far funzionare le relazioni. Dimmi chi è la fortunata? - dissi sperando pronunciasse il mio nome.
Rimase in silenzio per un po'.
Max: non ti piacerà ciò che dirò.
Io : dai dimmi. Che ci sarà di male?
Max: la fortunata è - rimase due secondi in silenzio - è Sofy. - disse serio.
Mi aveva spezzato il cuore. Aveva distrutto un futuro amore e una splendida amicizia.
Quel nome mi risuonava in testa. Raccolsi la mia borsa, misi la giacca e uscii, correndo verso casa.
Come cazzo poteva piacerli una ragazza così troia e stronza?
Forse la colpa è mia. Avrei dovuto dirgli ciò che provavo la scorsa estate, quando durante un gioco siamo stati obbligati a baciarci.
Arrivai sotto casa ma appena cercai di aprire la porta qualcuno mi prese per il braccio.
Mi voltai incazzata mentre l'ennesima lacrima scendeva sul mio viso. Era Tobias. Era tornato. Lo abbracciai forte per poi prenderlo per mano ed entrare in casa.
Tobias: ehi sorellina, che succede?
Io: nulla fratellone. - dissi trattenendo le lacrime.
Tobias: ti conosco. Non avere paura.
Io: io.. Max... Ehm.. Ma come mai sei qui? - dissi cercando di cambiare discorso.
Tobias: nulla più importante di te. - disse per poi stringermi in uno degli abbracci che solo lui sapeva dare.
Dopo l'abbraccio gli raccontai tutto ciò che era successo e parlammo a lungo. Lui era unico. Quella sera però tornò nella sua piccola cittadina. La mattina dopo mi svegliai per andare a scuola ma il pensiero di dover vedere Max mi faceva venire il voltastomaco. Tutti hanno sempre detto che l'amore è fantastico ma contemporaneamente un incubo ma non pensavo facesse così male. Misi la divisa e mi truccai velocemente per poi scendere. Non avevo fame così uscii di casa.
Messaggio a Selena:
Sel. Devo parlarti urgentemente. Ci vediamo al parco davanti al college fra 10 minuti.
Messaggio da Selena:
Mi vesto e sono lì.
Mi sedetti sulla panchina e mi misi ad aspettarla. Appena la vidi le corsi incontro.
Selena: Amy.. Che hai? - disse preoccupata appena mi guardò negli occhi.
Le dissi ciò che provavo, ormai da un po' e lei rimase stupita.
Selena: e che c'è di male? Secondo me pure tu li piaci.
Io: ti sbagli. - iniziai a singhiozzare - il problema è che a lui piace Sofy. - mi si spezzò il cuore pronunciando queste parole.
Mi abbracciò.
Selena: ho in mente una cosa per farti dimenticare. Stasera andiamo ad una festa. Okay?
Io: non ho molta voglia ma penso possa servire.
La giornata passò in fretta e fortunatamente Max non si era presentato al college.
Quella sera non cenai. Non avevo fame. Verso le 20 Selena arrivò a casa mia. Indossava un vestito rosso che le arrivava alle ginocchia. Io decisi di mettermi un paio di pantaloncini di jeans e un top azzurro Tiffany, il mio colore preferito. Ci truccammo e poi Tom, il fidanzato di Selena nonché uno dei miei migliori amici, venne a prenderci.
La festa era molto affollata e tutta quella gente era strana. Selena e Tom iniziarono a ballare mentre io andai direttamente al bancone, volendomi ubriacare.
Il barista era molto carino. Si chiamava Jake. Iniziò a parlarmi e appena finì il turno si sedette vicino a me offrendomi da bere. Inaspettatamente cercò di baciarmi ma io lo rifiutai. Lui però non se ne andò ma mi offrì un altro shot.
Ad un tratto vidi Max seduto in fondo alla sala con Sofy. Non ci potevo credere. Si stavano baciando. Vedendolo così felice saltai addosso a Jake che non mi rifiutò.
Gli occhi di Max furono presto su di me e poco dopo venne verso di noi come una furia staccandomi da quel meraviglioso ragazzo.
Max: che cazzo stai facendo?
Io: torna da quella. E quasi dimenticavo. Non farti più vedere.
Max: non lo conosci nemmeno. L'Amy che conosco io non l'avrebbe mai fatto.
Io: forse non mi conosci come pensavi. - dissi per poi sedermi sulla gambe di Jake. - ora. Cortesemente puoi andartene?
Max: non ti capisco. - disse fissandomi.
Io: vattene. Ora. - dissi e tornai a baciare appassionatamente quel ragazzo così affascinante del quale sapevo solamente il nome.
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You and I Forever❤️
FanfictionCiao! Sono Amy ho 17 anni ed abito a Londra. Ho un fratello di 24 anni, si chiama Tobias. Noi andiamo d'amore e d'accordo e ci vogliamo tanto bene. Frequento il King's College London. I miei voti non sono molto alti ma cerco sempre di dare il meglio...
