Era una giornata splendida di maggio, dalla sala parto si sentivano strilli di dolore, sono passati due giorni di sofferenza, però, finalmente si è decisa di venire al mondo.
È una femmina di tre kili quattrocento grammi e cinquanta centimetri, ha una pelle creola, occhi azzurri, capelli biondi, è bellissima.
Secata di energia, la madre viene subito curata dai dottori ed infermieri dopodiché viene trasportata nella sua stanza. Passano un paio di ore dal parto, la madre si sveglia e l'infermiera gli porta la figlia, i suoi occhi azzurri erano meravigliosi, la bocca piccola cercava il seno della madre, la piccola principessa aveva fame.
Tremando di emozioni la madre scopre il seno e fa mangiare sua figlia, tenerla abbracciata a lei era la cosa piu bella del mondo, il suo angelo era lì, era nato, e lei non poteva essere solo che felice.
La bambina si è addormenta subito, la madre se la messa vicino è fino a che non è arrivata l'infermiera a portarla via, non ha fatto altro che guardarla, era troppo bella, era la sua vita, la sua felicità.
Dopo un po' la porta della stanza si è aperta ed insieme alla ragazza che era venuta a prendere la bambina è entrata la suocera, era venuta a fargli gli auguri e a portargli qualcosa da mangiare. Era contenta della sua visita, però, quello che lei più voleva vedere era suo marito, voleva essere abbracciata, voleva vedere la sua reazione nel momento in cui conosceva per la prima volta la figlia.
Era arrivato tardi, un po brillo, e con un mazzo di fiori in mano, è entrato nella stanza a salutato la moglie e poi è andato di corsa a vedere la figlia, era felice, solo che avrebbe preferito un maschio.
Dopo tre giorni in ospedale sono tornate a casa, tutto era preparato, la stanza della bimba era dipinta di rosa, il lettino era bianco, aveva un lenzuolo bianco con angeli rosa e gialli, sul muro c'erano attacate delle farfalle e i fiori, da una parte della stanza c'era un mobiletto con i primi suoi pupazzi e l 'armadio era pieno di vestiti.
Tutto doveva essere meraviglioso, la sua vita era completa, era sposata e ora aveva pure una figlia, il suo dovere su questo mondo era compiuto,invece c'era qualcosa che non andava bene.
Suo marito, l'uomo che lei amava, non era cambiato, tutto quello che aveva promesso quel giorno non era stato mantenuto, continuava a bere, a
essere violento e a parlare in modo brutto.
Se non beveva, era l'uomo piu buono del mondo.
Lui...era un uomo alto, con occhi verdi, capelli castani ricci,era sempre sorridente, e non perdeva nessun occasione per scherzare, forse questo è stato quello che la fatta innamorare di lui.
Lei invece,era una ragazza magra, molto carina, capelli biondi, lunghi e occhi azzurri come il cielo in un giorno d'estate. Era una ragazza solare, timida, gli piaceva molto cantare e ballare però, da quando aveva conosciuto lui, non ballava più.
Non era difficile per lei crescere sua figlia, era abituata, da
piccola guardava e curava sua sorella. Aveva due sorelle,una si chiamava Mariana, era 7 anni piu grande di lei, e quell'altra si chiamava Nella ed aveva cinque anni meno di lei. Sono state sempre unite, non venivano da una famiglia ricca, hanno passato un sacco di cose brutte, però hanno avuto sempre la forza di andare avanti,nella loro casa c'era sempre allegria, non gli mancava mai niente anche se quei tempi non sono stati molto belli.
Quando era piccola, è successo che mentre tornava dal lavoro il padre ha avuto un grave incidente, per tanti mesi non ha riconosciuto piu nessuno, ha dovuto imparare a parlare e a camminare di nuovo, però tutto è passato.
Dopo qualche anno, quando sembrava che la loro vita era migliorata, invece è successa un altra cosa brutta, mentre voleva accendere il fuoco nelle stufa, la madre e la sorella piu grande hanno preso fuoco, la madre non ha avuto nessuna ferita, invece la sorella si è bruciata il viso e il collo.
Queste due brutte esperienze gli hanno dato forza e non hanno tolto a nessuno il sorriso dalle labbra.
Gli anni sono passati, lei, Angela(così si chiamava), è arrivata all'età di cominciare a lavorare, di crearsi la sua strada. Così aveva deciso di andare lontano da casa, vicino alla capitale a vivere con la zia e a lavorare.Non dopo tanto tempo aveva iniziato il lavoro in una fabbrica di ovatta, garze e altre cose farmaceutiche, per un po' di tempo e stata con la zia, dopodiché per mezzo anno e stata in affitto da una vecchietta, poi finalmente al lavoro gli hanno offerto un monolocale, era il suo, la sua casa.
Nella, era cresciuta pure lei, doveva iniziare il liceo e per stargli vicino e dargli la sicurezza di una vita migliore l'aveva portata a vivere con sé.
Tutto andava bene, aveva un lavoro, la sorella vicino, una casa e adesso il suo unico pensiero era di farsi una famiglia.
Sono passati due anni da quando Angela ha iniziato a lavorare, le cose andavano bene, aveva un sacco di amici,insieme andavano a ballare tre volte a settimana, gli piaceva tanto ballare balli di gruppo, si divertivano benissimo insieme. Nella andava bene a scuola, era una brava ragazza, tranquilla, gli piaceva molto leggere e andare al cinema, aveva perfino un'agenda dove si notava tutti i film, gli orari, attori principali, era proprio una passione per lei. Ogni volta che finiva di studiare e aveva tempo libero, andava insieme alla sua migliore amica a vedere un film al cinema, dopodiché si fermavano in pasticceria si prendevano ognuna un Babba e un'aranciata.
Una sera, dopo aver finito di ballare, Angela e le sue amiche si sono fermate al bar per prendere qualcosa da bere, lì un collega di lavoro gli aveva presentato Carol.
Il suo fascino, l'allegria che aveva ne gli occhi, la voce calda e il modo di parlare gli hanno fatto perdere la testa.quella sera è stata molto bella, si sono divertiti tantissimo.
È suonata la sveglia, erano le sei di mattina, Angela doveva andare a lavoro, non aveva dormito per niente, tutta la notte non ha fatto altro che pensare a lui, non era stanca, si sentiva piena di energia, il suo cuore aveva il battito veloce, gli occhi brillavano e lei si sentiva felicissima.
Si è alzata in modo veloce è andata al bagno e mentre si preparava cantava e balla, si è vestita con dei Jeans scuri, maglietta rosa a maniche corte,si è lasciati i capelli sciolti ha messo un paio di ballerine, ha preso la borsa poi ha corso verso il lavoro.
La giornata è andata benissimo, le otto ore di lavoro sono passate in fretta e lei non vedeva l'ora di andare a casa a raccontare tutto alla sorella, si sentiva molto molto felice, sentiva che la sua vita stava cambiando.
Aveva staccato dal lavoro e cammina tranquillamente verso casa, quando a metà strada ha incontrato Carol. Aveva staccato anche lui e andava verso fermata dell' pullman. Si salutano e da una cosa all'altra hanno deciso di prendere qualcosa da bere. Cominciano a parlare, lui aveva ventiquattro anni, lavorava come autista da quando aveva diciotto anni, veniva da una famiglia numerosa, erano quattro fratelli e poi da parte del padre ne aveva altri sei. Era una persona semplice, sembrava molto tranquillo, serio, maturo, non era come gli altri, sembrava una persona sincera, sensibile che gli dava la sicurezza che tutte le donne vogliono sentire da un uomo. I giorni sono passati velocemente, hanno cominciato a vedersi più spesso, la storia d'amore cominciava a prendere vita, insieme si sentivano bene, ridevano molto, uscivano spesso a mangiare al ristorante, andavano al cinema, tante volte prendevano pure la barca e andavano al lago. Lì si sentivano tranquilli, lontano da tutto e tutti sembrava un altro mondo. Il suono delle onde che sbatevano sulla barca, i gabbiani che ogni tanto rompevano il silenzio e il vento leggero che gli sfiorava la pelle, gli portava in un mondo da favola, erano davvero innamorati.
Oramai erano passati cinque mesi da quando formavano una coppia, la loro storia era diventata seria,per questo lui aveva deciso di portarla a casa e di presentarla alla madre. Abitava in un paese vicino alla città,la sua casa era piccola ma molto calda, aveva un giardino enorme con tanti fiori bellissimi. Alla suocera gli è piaciuta a prima vista, era contenta che finalmente suo figlio aveva trovato una ragazza brava ed era arrivato al punto di farsi una famiglia.
Piano, piano è arrivato l'inverno ed insieme a lui pure le feste. Il Natale l'hanno festeggiato a casa di Angela, così Carol a conosciuto la famiglia di lei. Anche se hanno ricevuto la brutta notizia che la madre di Angela soffriva di cancro, per loro la vita è continuata normalmente. Natale è stato meraviglioso , hanno mangiato un sacco di cose buone, la madre di lei cucinava benissimo. Insieme alle feste sono finite anche le ferie, i ragazzi sono tornati a lavorare e alla vita di prima, solo che stavolta pensavano seriamente al matrimonio.
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Triste ma allo stesso tempo forte
General FictionTutti dicono che la vita e un motivo di felicita però io non la penso uguale. La vita è una lotta continua con tutto e con tutti.Nella vita ci sono momenti di tristezza, di felicita, di rabbia e di tante delusioni. Vivere significa lottare ogni g...
