Sono seduta sul divano della mia migliore amica Lana. Stiamo guardando uno dei soliti film horror che le piacciono ma che io proprio non sopporto. Non solo mi fanno molta paura ma per me non hanno minimamente senso. Cosa trova di bello nel vedere un film che poi non la farà dormire per il resto della settimana? Annoiata, ma soprattutto stressata per le continue grida di Lana, decido di andare in cucina per farmi un po' di caffè. Poso il telefono sul bancone e mi avvio verso la macchinetta del caffè. Improvvisamente sento una vibrazione. Mi volto: lo schermo del mio telefono è illuminato. Guardo l'ora e noto che sono le undici di notte. Strano, generalmente nessuno mi contatta a quest'ora. Convinta che sia una delle solite notifiche di twitter o instagram non do molto importanza alla cosa e, senza neanche guardare lo schermo, blocco il telefono. Quando il caffè è pronto torno in salone e mi risiedo accanto alla mia amica. Ha un cuscino in mano che nasconde il suo viso quasi del tutto: riesco a vedere solo i suoi occhi spalancati. Con una mano afferra il telecomando e spegne la tv. Accendo la luce e le tiro via il cuscino.

- Andiamo in camera? –
le chiedo – Per oggi ne ho abbastanza di film. –

- Ma se non ne hai seguito neanche uno! – esclama lei riprendendosi il cuscino

Il telefono vibra di nuovo. Lana non mi dà neanche il tempo di guardare chi sia che me lo strappa di mano.

" Ehy "

" Non pensavo di non meritare neanche una risposta "

Legge i messaggi ad alta voce.

- Chi è questo Lucas, Amy? –

- Da' qua. – dico riprendendomi il telefono

I messaggi da facebook che lampeggiano sullo schermo sono proprio da un certo Lucas Green. Lucas Green...Lucas Green...Lucas Green...il nome non mi dice niente. Chi sarà?

- Se non rispondi tu, risponderò io. – mi minaccia la mia migliore amica

- Lo conosci? – le chiedo

- No, tu? –

- Credo di no. –

- Allora? Vuoi rispondere! –

Apro la chat e rimango a fissarla per un po'. Alla fine decido di rispondere.

" Ehm...ci conosciamo? "

Dopo poco mi arriva la risposta.

" E chi dice che per parlare con qualcuno si debba per forza conoscerlo? "

Visualizzo ma non rispondo. E se fosse un pedofilo?

" Piacere Lucas. Tu sei Amy, giusto? Ecco ora ci conosciamo, contenta? "

- Dovresti rispondere, lo sai? – mi ricordo di essere con Lana

- Non ho idea di chi sia...-

- E allora? Non hai più cinque anni A, puoi parlare con gli sconosciuti. –

Sospiro. Per una volta decido di dare ascolto alla mia amica e di risponderlo.

" Abbastanza..." digito sulla tastiera del mio telefono

" Sei una ragazza di poche parole mh? "

" Forse..."

" Cosa vuoi sapere su di me? Ti assicuro che non sono uno stupratore. "

Guardo la mia amica in cerca di aiuto. Lei prende il mio telefono e invia velocemente una risposta.

" Età, nazionalità, dove vivi, cosa vuoi da me? "

That November...Stories to obsess over. Discover now