'Siamo arrivati' urla la mamma.
'Si,siamo arrivati mamma'
'Inizieremo a vivere,finalmente' esclama papà con un po'di malinconia.
Scendiamo dall'aereo e ci dirigiamo verso il deposito bagagli.
Li prendiamo e andiamo verso l'uscita dell'aeroporto per aspettare un taxi. Saliamo sul taxi e gli diciamo l'indirizzo della nostra nuova casa.
Qui,rispetto a Roma,c'è molto traffico. Ci sono ragazzi e ragazze con capelli di tutti i colori. È tutto più grande. Guardo fuori dal finestrino con malinconia. Non m'importa dei miei vecchi compagni di classe ma mi dispiace per mia nonna e per mia zia. Sono rimaste a Roma da sole,senza nessuno.
Il rumore del clacson riesce a farmi svegliare da tutti quei pensieri tristi e pieni di malinconia. È un ragazzo che ha attraversato la strada senza guardare il semaforo. Sospiro,almeno qui anche i ragazzi attraversano senza rispettare la segnaletica.
'Tutto bene Kim?'
'Si mamma,te?'
'Si figliola'
Dopo un po', il taxi ci lascia davanti alla nostra nuova casa. Non è molto bella esteticamente ma é grandissima.
'Pronte?' domanda il papà.
'Pronte!' esclamiamo io e la mamma.
Prendiamo le chiavi della nostra casa e con delicatezza le infiliamo nella serratura dorata. Siamo tutti e tre emozionati e ciò ci rende alquanto sorpresi. Sarà di nostro gradimento la nostra nuova casa?
'È bellissima' esclama la mamma.
Mio padre l'aveva fatta arredare come la nostra vecchia casa per non farci sentire la mancanza. È un gesto molto bello,penso tra me e me.
Entriamo e iniziamo a sistemare le valigie nel soggiorno. Sono le 9 di sera e devo assolutamente andare a dormire altrimenti domani salterò il mio primo giorno di college. Nuovo college,nuova nazione,nuova lingua. Tutto ciò mi spaventa.
Apro la valigia,prendo il pigiama e mi dirigo in camera mia. Apro la porta e vedo un letto matrimoniale al posto del mio piccolo letto che avevo nella vecchia casa. Una bella scrivania e un armadio bianco,non molto grande ma abbastanza capiente per i miei pochi vestiti.
Immediatamente sento bussare alla porta,mi avvicino per aprirla,ma mio padre è già entrato in stanza.
'Soddisfatta?' mi chiede.
Con occhi pieni di gioia e di orgoglio gli rispondo di sì.
'Grazie papà!'
Lui sorride.
'Ora vado a dormire,altrimenti domani mattina non riuscirò a svegliarmi'
Lo saluto, indosso il pigiama e vado nel letto.
Domani mi aspetta una giornata molto pesante.
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L'imperfezione dell'amore
FanfictionKim,ragazza di 16 anni,si trasferisce in America perchè i suoi genitori non hanno una buona situazione economica. Kim inizia a frequentare il college e lì troverà qualcuno che le cambierà la vita. Ma tutto cambierà....
