Avevo una sensazione orribile addosso.
Mi sentivo sporca,come se non mi lavassi da giorni. Sentivo che c'era qualcosa di sbagliato nella mia pelle,come se non fosse mia.
Avevo la testa vuota,leggera.
Non sapevo dove mi trovassi.
Continuavo a camminare meccanicamente,senza una meta.
Regnava il silenzio. A spezzarlo c'era solo il rumore dell'asfalto calpestato dai miei piedi scalzi.
Sapevo di essere stanca. Ma non percepivo nulla.
Mi sembrava di camminare da sempre.
Eppure dentro di me il nulla.
E poi improvvisamente un rumore assordante.
Per qualche secondo non riuscì a sentire nulla,come se i miei timpani non funzionassero più.
Quando riapri gli occhi mi accorsi della luce abbagliante che mi si avvicinava.
Non mi spostai. Restai lì,immobile.
Ricordo di avere pensato è la fine,sono finita
Eppure,non riuscivo a muovermi.
I miei piedi erano inchiodati.
All'improvviso iniziai a prendere coscienza del mio essere,del mio esistere.
Proprio in quel momento,quando la morte si avvicinava minacciosa,sentivo tutto.
E poi il vuoto. Non ricordo più nulla.
