Angel
Due braccia magre mi strinsero.Mi divincolai dalla stretta dopo qualche manciata di secondi.Una ragazza bassa, dai lunghi capelli castani e gli occhi cobalto mi squadrò dalla testa ai piedi con uno sguardo soddisfatto.
Fui travolta da milioni di domande:
«Sei dimagrita!?Wow,ma che bellissimo vestito!Dove l'hai comprato?Hai cambiato taglio di capelli!?Il viaggio è stato lungo?Hai mangiato?».
Quella vispa e petulante bambolina era Krissy, e non cambiava proprio mai.Probabilmente ciò era un bene.
«Vieni entra,ti mostro la tua camera» disse sorridente mentre mi dava una mano a scaricare le valigie dal taxi, «ci divertiremo molto,vedrai...quanto hai detto che resti?»
«Non l'ho detto, comunque un paio di giorni finché non ricevo lo stipendio e trovo un appartamento.» risposi serenamente.
Vidi un piccolo sorriso nervoso spuntare sul suo grazioso viso,
«Senti...c'è una cosa che devo dirti...».
Continuò a raggomitolarsi una ciocca di capelli tra le dita.
Brutto segno.
«Emh, con noi vivrà anche Edh...» disse guardandomi paurosamente negli occhi.
«COSA!?»urlai incredula.Era a conoscenza probabilmente tutta la popolazione mondiale del pessimo rapporto che avevamo io e quella specie di essere chiamato Edh Collin.
Edhoard era il fratello di Krissy, ed era la cosa più spregevole che abbia mai messo piede sulla Terra.Ci dichiarammo guerra quando, in estate,mi lanciò dei gavettoni pieni zeppi d'aranciata e fui costretta a lavarmi per giorni così da togliermi totalmente l'appiccicume.
«Dai, magari non è tanto male..» disse Krissy sforzando un sorriso,
«Certamente!» dissi in preda ad una crisi di nervi, varcando la soglia dell'appartamento con valigie in mano e speranze nelle tasche.
CITEȘTI
❀•Blues•❀
Ficțiune adolescenți"«Quando mi lascerai in pace?Diamine.Mi hai ferita, usata, schiacciata.Hai risucchiato ogni tipo di felicità a me disponibile, vorrei solo che sparissi.» Presi la testa fra le mani, scuotendola, mentre le lacrime cercavano di scappare dai miei occhi...
