Silenzi

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Si voltò e vide che non era più lì eppure il suo profumo lo sentiva ancora. Nell'aria era rimasta quella sensazione di lei.
Luigi non le aveva mai detto che l'amava gli piaceva guardarla ridere e scherzare tra la gente, la voleva felice e i suoi occhi rendevano felice lui.
Si erano incontrati per caso quel pomeriggio, in una di quelle giornate dove non ti aspetti niente di buono, eppure qualcosa di buono c'era stato.
Si salutarono amichevolmente e fecero due passi per la città, stavano bene insieme. Il tempo sembrava quasi come dilatarsi, scorreva lento nella testa di Luigi che desiderava che quel pomeriggio non finisse mai.
Con una scusa gli disse che doveva andare, gli diede un bacio sulla guancia e scappò.
Ancora una volta la vedeva correre lontano da lui alla ricerca forse di altre braccia, altre carezze.
Luigi sospirò e a passo lento si diresse verso casa con lo sguardo perso nel vuoto ed il dolore nel petto di un'ennesima coltellata.

Storie BreviWhere stories live. Discover now