Suona la sveglia, la spengo e mi rimetto sotto le coperte. Non mi andava proprio di iniziare un nuovo giorno, in una nuova scuola.. non conoscevo nessuno. Avevo scelto una scuola di moda, l'avevo scelta io quindi dovevo essere entusiasta di andarci ma alzarsi dal letto ero una fati ca enorme e poi odiavo la scuola più di ogni altra cosa al mondo. Mi alzo dopo una mezz'ora piena e faccio la mia solita routine di tutte le mattine. Entro in bagno e sento mia mamma urlare :
<<Sky guarda che se non ti sbrighi arrivi tardi il primo giorno, vuoi che ti accompagno?>>
Dio no ti prego, farsi accompagnare il primo giorno dalla propria madre, che figura di merda ci farei..
<<No, grazie mamma vado da sola e tranquilla che mancano ancora due ore prima che inizia la lezione>>
Mi ero puntata la sveglia alle 7, la scuola iniziava alle 10 era presto quindi potevo andare tranquilla. Finito di preparami mi diedi una controllata allo specchio; jeans , maglia rosa a maniche corte , all star e coda di cavallo.
"Bene ero pronta"pensai. Salutai mia mamma e mi diressi verso scuola.
Musica al massimo per cercare di rilassarmi, non ero mai stata brava a fare amicizia, ero sempre quella sola, quella che stava sempre per i fatti suoi e avevo intenzione di continuare cosi anche se un'amica la volevo.
Arrivata a scuola dopo 15 minuti di pullman pieni e puzzolente mi avviai verso la mia classe.
Entrai e c'era già qualche ragazza e un solo ragazzo, io mi sedetti al terzo banco senza dire nulla. Dopo poco entrò la prof e iniziò a fare l'appello e cosi cercai di memorizzare i nomi delle ragazze. Al terzo nome dell'appello "Lola" mi girai e vidi una ragazza con capelli ricci ricci fino alle spalle, occhi color nocciola. Si alzò per firmare il registro e passò davanti a me e notai che era molto bassa e che sembrava una bimba di 10 anni.. "Era dolce e tenera" pensai tra me e me "Era da coccolare"-
Il primo giorno fù semplice, normale. Io non parlai con nessuno, neanche la mia compagna di classe poi alla seconda settimana mi avvicinai ad una ragazza straniera che parlava poco l'italiano e così stetti insieme a lei, l'aiutai e facemmo diciamo amicizia. Io fissavo sempre il ragazzo che c'era in classe, me ne ero presa una cotta, si chiamava Francesco ma non mi degnava di uno sguardo. Guardavo anche Lola, quella piccoletta che vedevo non si faceva mettere i piedi in testa da nessuno. Volevo tanto esserle amica anche se era un anno più piccola però di sicuro aveva tanto da insegnarmi.
Dopo all'incirca un mese , nell'ora di confezione io ero tranquilla a cucire e all'improvviso mi si presentò davanti Lola.
<<Mi presti la forbice?>>
Una domanda che mi fece uno strano effetto. <<Certo>> risposi e gliela passai.
Lei mi guardò con quel sorriso che faceva sciogliere anche i ghiacciai del Polo Nord.
<<Vuoi venire con me e gli altri?>> vedendo che io non risposi continuò <<Noi siamo lì se ti va di venire sei la benvenuta>> e se andò sempre sorridendo.
Io non sapevo che fare, lei era dolce e carinissima ma io non ci so stare con gli altri e rimasi lì al mio posto quando poi ritornò Lola a ridarmi la forbice.
<<Hey grazie, senti non mi piace vederti qui da sola, vieni dai mica ti mangiamo eh..>> disse ridendo, poi mi prese la mano e mi portò dagli altri.
Iniziò così il nostro viaggio verso il mondo, da quel giorno io e Lola diventammo inseparabili. Io piano piano iniziai un po' a sciogliermi e a parlare di più, iniziai a scoprire, a guardare cose ceh non ne sapevo l'esistenza o che magari non mi interessavano ma che poi una volta viste e conosciute come si deve sembravano interessanti. Io, Lola e Francesco diventammo un gruppo molto unito il che fece aumentare la mia cotta per lui. Dopo mesi, il mio compleanno per precisare, in classe, alcune compagne mi presero in giro attaccandomi bigliettini offensivi dietro la schiena, nello zaino e sul banco. Io che ero molto timida e insicura quasi piangevo e per liberarmi raccontai cose a Francesco , cose di quelle ragazze cattive che alla fine della giornata loro sapevano. Così sicura che Lola non avrebbe mai spifferato quelle cose perché era sempre stata al mio fianco capii che era stato lui e così litigammo. Mentre tornavo a casa stavo male e così decisi una volta per tutte di dire a Lola che mi piaceva Francesco..
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Il primo amore
RomanceUna ragazza si chiama Sky , l'altra Lola.. Tutto inizia al parco vedendo una ragazza stile maschiaccio.. Lola si fissa, Sky si ingelosisce e.. E iniziano i casini.
