Cap. IX La rissa

53 7 3
                                        

<<Ciao splendore>> Mag ha una voce squillante che certe volte mi da sui nervi. la saluto con un cenno del capo e mi siedo al tavolo di fronte a lei. Siamo al Plaz e aspettiamo i ragazzi che dovrebbero arrivare tra un'oretta, credo, ma noi dovevamo parlare e ci siamo viste prima. <<che succede?>> <<ho detto di no a Danny>> mi guarda perplessa e non so se continuare e sentirmi prendere a parole. Continuo. Tanto devo parlarne per forza con qualcuno <<eravamo in spiaggia ieri e mi ha baciata. Stava per sfilarmi la maglietta gli ho detto di fermarsi>> Mag apre e chiude la bocca, come se stesse per dire qualcosa, ma poi la richiude e sbatte le palpebre, è buffa. ci riprova. Mi fa morire dalle risate certe volte, <<tu, voi, e poi tu... cosaaa??>> si mette a urlare, okay era meglio se stava zitta. Abbasso lo sguardo ma non replico, ha capito benissimo cosa ho detto. <<perché?>> già, perché ho detto no? Perché l'ho fermato? Non prenderti in giro Giorgia, sai esattamente perché, ma ammetterlo fa male <<non lo so... non mi sembrava il momento e poi ci conosciamo da quanto una settimana?>> mi interrompe con un gesto della mano <<sei impazzita? ti fai di metanfetamina?>> sbatto le palpebre e prima che potessi mandarla a 'fanculo continua <<tesoro è il ragazzo più bello, dopo Lucas naturalmente, che conosco e anche se vi vedete solo da una settimana... che cazzo te ne frega? Portatelo a letto e basta. Non stare lì a pensare se è giusto o sbagliato, ma fallo>> mi guardo le mani che hanno iniziato a tremare, no. Neanche con lei posso essere sincera, meglio far cadere l'argomento. <<sì forse hai ragione ho pensato troppo>> per fortuna arrivano i ragazzi e non possiamo continuare.

Danny mi saluta con un bacio sulle labbra e mi fa spostare per stare seduto accanto a me nel divanetto. Ordiniamo da mangiare e da bere. <<come sono andati gli allenamenti?>> <<benissimo, domani c'è la partita, ci sarai vero?>> mi batto un dito sul mento e rifletto, <<a che ora?>> <<alle 18>> metto il broncio, <<ma io alle 18 lavoro ancora, devo stare con tua sorella>> mi mette una mano sulla coscia sopra il ginocchio e un brivido mi percuote tutto il corpo in maniera così violenta da lasciarmi senza fiato. Mi accarezza la coscia, notando il rossore sulle mie guance e il fatto che non respiro e si mette a sogghignare. Si avvicina al mio orecchio poggiando il suo corpo al mio e facendomi il solletico con il naso <<porta anche lei, si divertirà>> il suo fiato caldo e dolce mi tocca la pelle e mi fa chiudere gli occhi, non riesco a respirare. A ragionare. Il mio corpo non trasmette più sangue al cervello e ci metto un po' a riprendermi <<se vuole venire okay>>. Danny rideva e scuoteva la testa, devo avere un'espressione da stupida e mi prende in giro, ma è... semplicemente Daniel e non posso fare altro che ridere e dargli un pugno sul braccio. Lui si massaggia offeso <<senti bellezza non essere aggressiva, che prima di tutto mi ecciti... e poi mi fai male, domani ho una partita>> Lucas scoppia a ridere e io sprofondo nel divanetto con il viso in fiamme. Tutti e tre si mettono a ridere e a prendermi in giro. Okay sono diventato lo zimbello della serata.

<<che bella rimpatriata. Eccoci qui, tutti insieme come ai vecchi tempi>> mi giro e vedo tre ragazzi vicini al nostro tavolo. La mascella di Danny si tende, sembra che gli possa saltare al collo da un momento all'altro. Io e Maggy ci guardiamo confuse, ma vediamo che anche Lucas è pronto a una rissa. <<salve ragazzi ci rivediamo. Questa volta siete in buona compagnia>> il tipo indica me e Mag con un sorriso e quei due dietro di lui si scambiano occhiate di intesa che mi fanno venire la pelle d'oca. <<chi è questo bocconcino? La tua nuova ragazza?>> Danny non risponde ma ha stretto i pugni e digrigna i denti, sta mettendo tutta la sua volontà nel mantenere la calma. Non ricevendo risposta il tipo arrogante continua <<se vuoi sapere come sta la tua ex... non saprei. Dopo che me la sono fatta è andata via... non era quella giusta. Però quella bella bambina che ti tieni stretto dietro di te...>> non finisce la frase che Danny scatta in piedi e si mette faccia a faccia con lui, <<vattene, e non provare a guardarla che questa volta non ci arrivi in ospedale>> Lucas si alza, la tensione era palpabile <<che cazzo ci fate qui?>> urla Lucas << come non lo sapete? Domani abbiamo una partita, giochiamo contro di voi>> Danny era infuriato stava per fare un passo avanti e colpire quel ragazzo, ma Lucas più veloce si mette tra di loro <<bene allora domani ci vediamo, e mangerete un po' di polvere adesso portate il culo lontano da qui>> <<la tua principessa ci sarà domani? Ha delle belle labbra, non oso immaginare cosa potrebbe...>> non finisce la frase che Danny gli molla un pugno in pieno viso e lo fa cadere all'indietro, ma quello si rialza ed è pronto a continuare <<Danny smettila, se combini casini domani non giochi>> il tentativo di Lucas fallisce miseramente, Danny si butta di nuovo addosso a quello e iniziano a picchiarsi, il buttafuori arriva immediatamente e li separa, e ci fa uscire. Fuori dal locale, il tipo è pronto per un altro round, ma prendo la mano di Danny e lo trascino via <<ti prego. Andiamo, non rovinarti la carriera per questo stronzo>> lui mi guarda e lo supplico di andare via. Finiamo la serata in un altro locale e per fortuna Daniel si sta calmando.

<<chi era quello?>> <<giocavamo nella stessa squadra al liceo, poi si è portato a letto la mia ragazza, l'ho mandato in ospedale e non ci siamo più rivisti fino ad ora>> aveva lo sguardo fisso nel vuoto, gli prendo il viso tra le mani e lo bacio sulle labbra <<quella stronza non sa cosa si è persa tradendoti>> gli sussurro sulle labbra, mi abbraccia stringendomi forte e baciandomi con passione, quasi non mi reggo in piedi, in effetti se lui non mi stesse tenendo non penso che riuscirei a stare in piedi.

Una seconda possibilitàWhere stories live. Discover now