"Tutto sta nel modo in cui gestiamo il dolore"
Mi svegliai di soprassalto per colpa del campanello
"Apri tu,sono sotto la doccia" disse una voce proveniente dal piano di sopra, era Cameron. Mi stropicciai leggermente gli occhi e pigramente mi alzai dall'enorme divano bianco che costeggiava il salotto, mi girai verso l'orologio appeso alla parete della cucina ed erano le 17:30, pensavo avessi dormito di più sinceramente, andai alla porta e quando l'aprii mi invase un forte profumo da uomo, non ci misi tanto a riconoscerlo, era Colin
"Allora sei pronta?" disse con un sorriso che pareva infinito, aggrottai le sopracciglia, cosa che facevo quando non riuscivo a capire di cosa mi stessero parlando
"Pronta per cosa?" dissi con tono interrogativo
"Oh, andiamo Abbie, non dirmi che soffri di alzheimer a 17 anni" disse sarcastico, inclinai leggermente la testa di lato e l'espressione del viso cambiò da confusa a ancora più confusa, Colin se ne rese conto, tirò un sospiro
"Andiamo Abbie, oggi, all'uscita da scuola ti ho detto che sarei passato a prenderti per andare a fare una passeggiata, hai anche annuito" disse un pò scocciato
*flashback*
"Abbie, oggi pomeriggio passo a prenderti andiamo a fare una passeggiata" in realtà non capii cosa disse Colin per via della musica troppo alta che avevo alle orecchie, ma annuii comunque dopo di che gli schioccai un bacio sulla guancia e uscii dall'istituto
*fine flashback*
"Oddio,Col, cavolo, avevo le cuffie alle orecchie e non ti ho sentito" dissi tirandomi uno schiaffo in fronte, il moro era un pò giù di morale, stava per andarsene ma
"Dove vai?, chi ha detto che non sono pronta per uscire? in fondo sono vestita" Colin si girò di scatto e riprese a sorridere, afferrai di fretta il cellulare e le chiavi e uscii di casa.
Quel pomeriggio fu uno dei pomeriggi più belli del mondo, uno di quei pomeriggi che non passavo da tempo, dopo che Taylor... beh meglio non pensarci, andammo a fare una passeggiata in spiaggia era quasi il tramonto e fu una cosa fantastica vedere come il sole piano piano scendeva e lasciava dietro di se varie sfumature di rosso nel cielo, dando così spazio alla luna, Colin continuava a schizzarmi e in men che non si dica si aprì una vera e propria battaglia, finimmo per ritornare a casa fradici d'acqua e mentre camminavamo per le strade della città ridevamo senza un valido motivo, la gente ci guardava male evidentemente qualcuno ci prese anche per pazzi ma a noi non importava, ci stavamo divertendo ed era questo che contava.
Ad un certo punto però mi fermai, mi congelai sul posto, sbarrai i miei grandi occhi e guardai un punto fisso, un pò più lontano da me, girato di spalle vi era un ragazzo abbastanza alto e biondo, pensai subito che fosse Taylor ma cercai di autoconvincermi che non fosse lui, che cosa sarebbe tornato a fare? Non aveva un motivo per farlo
"Hey Abbie, tutto bene?" il mio sguardo ritornò su Colin, che aveva assunto un'espressione un pò preoccupata
"Uhm... sisi, tutto bene" dissi accennando un sorriso, non posso negare che anche se quel tipo non fosse stato Taylor la cosa comunque mi aveva turbata comunque
"Sei un pò pallida, sicura che sia tutto okay?" No Col, non è niente okay, mi è appena parso di vedere quel bastardo del mio ex, per poco non svenivo
"Tutto bene" risposi cercando di convincere più me stessa che lui
Colin mi accompagnò a casa e quando fu certo che stessi bene uscì dal vialetto e tornò a casa sua, entrai in casa, mio fratello non c'era così salii in camera mia e mi precipitai sul letto, sapevo che quello non poteva essere Taylor ma per esserne sicura, presi il cellulare e digitai un numero, non so chi dei miei 4 migliori amici chiamai ebbi la risposta quando una voce calda rispose al telefono
Luke's pov
Ero appena uscito dalla doccia quando sentii vibrare il cellulare e sullo schermo apparve il suo nome "Abbie", risposi senza indugi
"Abbie?"
"Luke, scusa, devo dirti una cosa" disse velocemente, segno evidente che era una cosa seria e che ella stessa era abbastanza nervosa
"Dimmi" dissi cercando di non far trasparire alcun segno di preoccupazione
"Oggi sono uscita con Colin e..." si fermò, e per un nano secondo temetti il peggio, il mio cuore iniziò a battere alla massima velocità e sembrava quasi che volesse uscire dal petto
"E mi è sembrato di aver visto Taylor, ma non ne sono certa, avevo bisogno di conferme e avevo bisogno di dirlo a qualcuno e chi meglio di te, sei il suo vicino di casa e penso che se è davvero tornato tu lo hai visto" Merda. Ero nella merda fino al collo
"No... no... non... non è tornato" dissi balbettando, subito dopo feci una cosa di cui me ne pentii all'istante, staccai senza aspettare una sua risposta ma non potevo farcela, non potevo continuarle a mentire.
Mi vestii velocemente e uscii di casa, avevo bisogno di schiarirmi le idee, appena fuori al vialetto di casa incontrai Taylor, quando parli del diavolo spuntano le corna... cercai di passargli accanto senza salutarlo
"Hemmings, cos'è, si è persa l'abitudine di salutare un vecchio amico?" mi girai di scatto e serrai i pugni
"Saluto solo chi lo merita mio caro Reed e non penso che tu, dopo tutto quello che le hai fatto meriti il mio saluto" sputai nervoso
"Oh andiamo, ancora con questa storia? Ormai è passato, dovresti averla dimenticata" disse tranquillo come se lui non avesse mai avuto colpa di niente come se io fossi il pazzo che lo incolpa di qualcosa che non ha commesso, che patetico
"Ti piace davvero così tanto vederla soffrire? Che cazzo sei tornato a fare pezzo di merda?" continuai
"Io torno sempre per un motivo ben preciso e la tua cara amichetta è quello principale"
"Tu prova solo a toccarla con un dito e quel bel faccino che ti ritrovi avrà bisogno di una chirurgia plastica dopo che ti avrò preso a pugni ripetute volte" dissi ormai rosso in viso e pronto a sferrargli un pugno degno di essere chiamato tale
"Come siamo violenti, vedo che non sei cambiato nemmeno un pò, con me le minacce non funzionano, aspetta la sorpresa finale mio caro Luke" sorrise, uno di quei sorrisi che, a parer mio non possono essere nemmeno definiti tali per quanta cattiveria sprigionano, il biondo si girò e iniziò a camminare, fiero, verso casa sua
Spazio Autrice
Salve bellezze, sono tornata con un nuovo capitolo, cosa pensate che Taylor voglia fare ad Abbie e Luke e gli altri riusciranno a capirlo e a fermare il pazzo psicopatico? Lo scoprirete a breve.
volevo dirvi che sto lavorando al trailer della storia e che fra poco sarà disponibile su youtube e appena lo sarà ve lo linkerò qui sotto, continuo a ringraziare a chi segue la mia storia ogni volta e spero che continuerà a farlo perchè da qui in avanti ce ne saranno di belle, ci si vede alla prossima
All the love xx
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wherever you are is the place I belong ||Luke Hemmings
Random《Dicevi di amarmi, non è stato affatto così Luke, ci siamo voluti bene, si ma non ci siamo tenuti abbastanza stretti, e ci siamo fatti solo del male, non ci siamo amati davvero》 《è quello che pensi tu Abbie, ma io non lo penso affatto, io ti ho amat...
