《capitolo 29》

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-David cosa ci fai qui?-  chiesi avvicinandomi a lui con cautela.

-dobbiamo parlare- rispose lui, facendomi cenno di seguirlo.
Di cosa dovevamo parlare, non volevo assolutamente tornare su quell'argomento...
Giorgia dannazione!

-no David non voglio parlarne e non deve assolutamente saperlo nessuno- dissi in tutta fretta.

-Giorgia credo che tu mi piaccia...forse un po...non lo capisco in realtá...-

Sbiancai di colpo.
No...cosa aveva appena detto?!
Poi una parte di me che tenevo nascosta da un sacco di tempo, era felice.
Avrei voluto dirgli un sacco di cose e l'uniche parole che riuscì a dire furono:"anch'io".

Tornai a casa con la testa che scoppiava!?
Mi sentivo uno straccio...più di prima!
Mi buttai sul letto e le lacrime uscirono da sole... il senso di colpa mi stava uccidendo.
Mi rannicchiai sul letto e iniziai a guardarmi attorno.
La paura di creare un casino mi stava accecando e non capì più nulla.
Dovevo assolutamente togliermi da questa situazione. Avrei dovuto chiamare Alice prima che partisse per gli Stati uniti, in modo che lei avrebbe avuto il tempo per perdonarmi.

Il giorno dopo, non ebbi la forza di alzarmi e decisi di balzare e andare in clinica da Matt.
Entrai nella sua sala e capii che avevo solo peggiorato la mia situazione psicologica.
Tra l'incidente e la cosa successa con David...forse era meglio che non avessi avuto a che fare che entrambi.

Ero nella confusione più totale.
Altro che Alice...io me la stavo giocando male questa partita, lei non so come era  riuscita a fare la sua scelta.

[Presente]
-è colpa nostra...- dissi guardando il mio ragazzo.
-Gio dobbiamo andare avanti e lei prima o poi si sveglierá.-
-David lo sai che ci tengo molto alla sua amicizia, come tengo a te...mi stai confondendo!- dissi tirandogli un pugno sul braccio.
-ma ehi!- rispose lui per poi abbracciarmi da dietro.
Mi guardai attorno e vidi che Matt non si era ancora fatto vivo.
-ma mat dov'è?- chiesi
-non saprei, si deve muovere...-

Iniziai a giocare con il telefono. Andai sulla galleria e cominciai a guardare tutte le foto salvate.
Mi soffermai su una in particolare.
David la guardò e come me rimase ipnotizzato da quella immagine.

Dopo venti minuti ad aspettare Matt sotto casa mia decidemmo di andarcene.
Ma mentre ce ne stavamo andando via in macchina lo vidi uscire dal palazzo di Ali, con emily al suo seguito.
"Che cazzo ci fa lei qui?"
Fu la prima cosa che riuscì a dire, ma giuro che non sono gelosa.
Emily gli prese la mano e come una coppietta felice se ne andarono a fare una passeggiata. Probabilmente sarebbero andati in clinica da Alice o forse no.
Continuavo a ripetermi nella mia testa che non ero gelosa, all'inizio funzionava ma poi pian piano iniziavano le mille paranoie.

[Emily pov]

-matt dai muoviti! Ho un impegno di lavoro!- dissi urlando dalla cucina.
-arrivo!- rispose lui mentre scendeva i gradini delle scale.
-are you ready?- chiesi.
-si lo sono-
-perfetto!-

[...]
Dopo una decina di minuti in macchina arrivammo allo studio.
-sei sicuro che non hai nulla da fare? Ci metterò un po- dissi accarezzandogli il viso.
-quando mi rompo il cazzo ti saluto e vado- disse per poi sorridermi.
-okey...-
Entrammo nello studio e gli adetti ci trascinarono nella stanza trucco, non frci nemmrno in tempo a spogliarmi che avevo giá tre ragazze attorno a sistemarmi: il make up, le unghie e i capelli.
Adoravo il mio mestiere.
Dopo una mezz'oretta ero pronta.
Mi diedero i vestiti e andai sotto la luce dei riflettori.
Intanto Matt mi guardava.

Gli abiti erano tutti fantastici.
Sperai che me li regalassero tutti.
Durante un break, andai da Matt e gli chiesi come stasse e lui mi rispose positivamente.
Credo che stamattina abbia avuto il risveglio più bello della sua vita. Iniziai a ridere fra me e me.
Mi richimarono e mi fecero cambiare per l'ultima volta.

Dopo due ore i photoshooting tornammo a casa.

-ciao Mamma- dissi entrando.

Ormai la madre di Alice mi considerava di famiglia e ci volevamo un sacco di bene, anche con i miei fratellastri andavo d'accordo.

-ciao emi! Se vuoi mangiare ci sono i ravioli-
-oh si grazie, sono con mateusz...non ti dispiace se mangia con noi?-
-tranquilla ora devo andare...lasciate qualcosa per lorenzo. Ciaoo-

Usci di casa velocemente e sbattendo la porta, noi ci sedemmo a tavola e iniziammo a mangiare.
Dopo mangiato ci addormentammo entrambi sul divano uno di fianco all'altro.
Al mio risveglio trovai un bigliettino di Mat.
Sorrisi e salì su nella mia stanza.

[Alice pov]

-nonna dimmi una cosa- dissi guardando la figura della mia vecchia nonnina.
-dimmi tesoro-rispose sorridendomi.
-secondo te devo svegliarmi?-
-ohh cara nipotina...sei giovane la vita è una sola quindi dovresti godertela...e l'amore alla tua etá non è certo che arrivi. Non cercare...le cose migliori arrivano da sole-
Cercai di mettermi in testa tutto quello che mi stava dicendo in modo che avrei potuto farne tesoro.
-grazie nonna.ci penserò su-
Ci abbracciammo.
-ah dimenticavo...non aspettare cosi tanto...la tua anima si sta congelando e presto sará impossibile svegliarsi.-
Poi scomparve lasciandomi di nuovo da sola in mezzo ad una folta nebbia.
Chissá cosa stavano facendo gli altri...gli mancavo un po?

Dopo un'ora di domande senza risposta mi addormentai.

Appena mi svegliai mi ritrovai nella mia stanza.
Sentii strani rumori provenire dalla stanza di Emily.
Mi alzai e andai a controllare.
Con sorpresa trovai Emi con Mateusz.
Mi venne un colpo e poi iniziai a ridere...a ridere come una pazza ma loro non mi sentivano.
Mi avvicinai e come una pervertita mi misi a guardare.
Lo sapevo che  fra quei due sarebbe nato qualcosa...ci avrei scommesso la mia vita.

Azz forse meglio di no.

Usci dalla stanza e decisi di farmi un giro.
Appena varcai il cancello di casa vidi l'auto di David.
All'interno c'era con lui con Giorgia.
Iniziai a ridere.
Non ero arrabbiata anzi ero contenta per loro.
Entrai nell'auto e iniziai a farmi i cazzi loro.

Erano carini.

La mia testa ormai era stata resettata da zero.

Forse era il momento giusto per tornare nella vita reale e non continuare a fare il fantasma in giro...

Ma prima avrei fatto un salto da Andrea.
Non so come ma dopo pochi secondi mi trovai di fianco a lui.
Stava editando un video.
Tolse la schermata del video e...
Boom
Come un fulmine a ciel sereno vidi che anche lui era andato avanti.
feci un sospiro e me ne andai.

Tornai nel mio corpo e mi lasciai cadere nelle tenebre.

Un mese dopo.

-secondo te si svegliará mai?- disse Giorgia
-io lo spero...- rispose Martina
-sembri stia sorridendo- s'intromise Alessandro
-è vero-
-today is her birthday-

In coro iniziarono a cantare la canzoncina degli auguri.

Cercai di svegliarmi ma...qualcosa me lo impediva...forse era troppo tardi

Letting Go

Change,
I began with a brand new start to the feel of my broken heart
I lost so many different people
Blame,
I point my finger at the space and time 'cause you was always on my mind
You were the only that made me fall
I hate,
The way you look right back at me and flash back the memories
How does this make us equal?
I'm ashamed,
I bow my head down when our eyes meet
Cause baby you destroyed my sanity
I can not believe
Just what you did to me

I can't let it take over my mind
I gotta let you go
Cause you ain't worth the fight

I'm letting it go
No looking back
Coz baby you're the past
I'll find somebody that lasts longer
Theres no more pictures on my wall
Don't want them anymore
Replace them with a love that's stronger

Spazio autrice.
Ehi ehi.
Spero che il capitolo vi sia piaciuto.
sapete cosa fare.
Il prossimo capitolo sará più lungo degli altri e quando dico lungo è lungo.
Probabilmente lo avrete lunedi o martedi sera.

Intanto che aspettate fatemi un po di compagnia nei social che mi fa molto piacere parlare con voi.
Vi voglio bene
Un beso ♡♡

~It's a Lovestory [Grananas] {In Fase Di Editing}Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora