capitolo 9

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-...io voglio te- . Un minuto ragioniamo ha detto che vuole me, oddio sto per svenire. Simone mi avvicinò al muretto che era li vicino tenedomi sempre dai fianchi era bellissimo avere le sue mani li. Era una senzazione bellissima sentivo che quella era la mia casa. Si avvicinò ancora e fece sfiorare le nostre labbra non sopportavo più quella attesa così lo baciai. Lui chiese l'accesso alla mia bocca e io acconsenti senza troppe storie, le nostre lingue erano sincronizzata era un bacio bellissimo non avevo mai baciato nessuno cosi, anche perche ero stata fidanzata solo una volta, per una settimana ( quel deficente mi lasciò ).
Eravamo ancora a baciarci. Incrociai le mie mani dietro la sua nuca spingendolo verso di me, lo volevo mio, lui si avvicinò e fece scontrare i nostri corpi. Si staccò da me per riprendere fiato e anche io dovevo riprendere fiato stavo per svenire, lo abbracciai mentre lui mi continuava ad accarezzare dietro la schiena. Chiusi gli occhi e iniziai a darli piccoli baci sul collo.
-vieni - mi disse prendendomi la mano e portandomi ad una panchina vuota, non c'era nessuno al parco sia perche era novembre e faceva freddo e anche perche era mattina. Si sedette sulla panchina e io mi sedetti vicino stendendo le gambe sulla panchina. Misi la mia testa sul suo petto disegnando cose strane sul sui suoi addominali.
- ti prego smettila o sarei costretto a farti qui davanti alle persone - disse. Ecco i maschi e il loro umorismo del cazzo. Smisi cosi di fare quel che facevo.
- potresti farmi qui non ti preoccupare non c'è tanta gente - dissi guardandolo negli occhi e leccandomi il labbro inferiore. Oddio che ho fatto, da dove è uscita quella voce cosi maliziosa.
Che imbarazzo. Mi rimetto nella stessa posizione di prima anche se sento Simone ridere. Uffaaaa che figureee.
- vieni in braccio? - mi chiede all'improvviso. Annuisco e mi siedo su di lui e poi dico

- per poco pero tra un po devo andare via, ci vediamo alla festa poi - dico io facendo salire la mia mano dal suo petto vicino al suo collo. Volevo baciarlo di nuovo, mi mancavano le sue labbra e il suo sapore. Lui se ne accorse e si avvicinò a me lasciandomi un bacio dolce e passionale. Quando si staccò non gli diedi il tempo che mi avvinghiai di nuovo sulle sue labbra.
- io devo andare adesso ci vediamo dopo - mi alzai gli diedi un bacio sulla guancia e mi girai per andare a casa, dovevo farmi assolutamente la doccia.
- hey mi baci cosi e poi te ne vai lasciandosi un semplice bacio sulla guancia - disse raggiungendomi e baciandomi ancora accarezzandomi la guancia con il pollice.
- ora puoi andare - disse lasciandomi.
- ci vediamo dopo - dissi salutandolo già mi mancava. Ma adesso cosa eravamo io e lui? -.-
Domanda difficile. Dovevo raccontare tutto a Elena.
Andai a casa mangiai e mi feci una doccia erano già le 4:00 di pomeriggio mi sedetti sul divano e impostai la sveglia nel caso mi addormentassi più del dovuto e infatti fu cosi. Feci una bella oretta di sonno poi mi alzai e mi misi un pantalone e una maglia. Non mi truccai tanto sarebbe stata Elena a imbrattarmi la faccia. Presi le buste con il vestito e le scarpe e andai da lei.

Parte Simone
Avevo appena baciato Giorgia, finalmente era da quando l ho vista che volevo farlo ma c'è qualcosa che la turba e io voglio capire cos'è. Piano piano si sta avvicinando a me, e io credo di amarla. Devo raccontare tutto a Giulio. Andai prima a casa mangiai mi feci una doccia e presi i miei vestiti mi sarei vestito da Giulio, adessso dovevi solo raccontargli quello che è successo. Mi mancano le labbra di Giorgia, la voglio MIA. Per me è la prima volta che provo queste emozioni, ho avuto fidanzate certo e ne ho portate a letto di tutti i tipi, non sono un puttaniere, almeno non più. In un periodo di crisi dove avevo litigato con mia madre, mio padre che si è fatto una famiglia voleva vedermi ma io no, lo odio. Ha voluto il divorzio da mia madre a tutti i costi, ricordo che mia madre stava ma merda. Cosi per consolarmi mi portavo ragazze a casa e poi le mollavo il giorno dopo come se loro non valessero nulla. Non ho fatto per molto questa vita, solo grazie ad Giulio.
Bussai alla sua porta si era appena fatto una doccia aveva ancora i capelli bagnati.
- hey che ci fai qui? - entrai senza neanche salutarlo lo presi dalle spalle e gli dissi
- io e Giorgia ci siamo baciati-
- racconta tutto amico - cosi inizia a raccontare.

Parte Giorgia
wow faceva veramente freddo oggi. Bussai alla porta di El e mi venne ad aprire un Elena con dei bigodini. Risi un po.
- hey ce ne hai messo di tempo - disse guardandomi
- Simone mi ha baciata - la vidi sbiancare.
- raccontami tutto - disse eccitata.
Le raccontati cosi tutto. Era più euforica di me.
- oh mio Dio sai che significa che ti mettersi insieme a lui e magari vi sposerete avrete dei figli -
- tu sei malata per caso, calma è stato solo un bacio - le dissi.
- tecnicamente era più di uno e questi baci erano ricambiati se non sbaglio, comunque vieni qui che ti piastro quei capelli -
Parlammo del più e del meno....no non è vero parlammo di Simone, Elena mi voleva convincere a raccontarli tutto ma non c'era nulla da convincere io ero sicura di quello che provavo per Simone e volevo dirli tutta ma proprio tutta la verità.
Elena finì di piastrarmi i capelli e si levò quei bigodini, ci finimmo di vestire e Elena si trucco per prima poi trucco me. Io sapevo truccarmi ma ero impedita nel mettere ombretto e matita non riuscivo a fare le sfumature e le ombre con l'ombretto e per quanto riguarda la matita meglio lasciare stare va.
- cazzo Elena è tardissimo - avevamo mezz'ora di ritardo.
- ci deve venire a prendere Giulio, ho detto che lo chiamavo quando eravamo pronte- disse
- è allora chiamalo - dissi urlando - ok ok calmiamoci ora lo chiamo- Elena chiamò Giulio e io mi andai a vedere allo specchio. Wow ero fantastica quelle scarpe mi slanciavano e facevano partire le mie gambe magrissime, il vestito poi era stupendo quel pizzo era veramente elegante. La lunghezza era perfetta non si vedeva nulla e quella giacca era veramente carina.
- Gio è arrivato Giulio vieni scendiamo - mi disse, andai a salutare la mamma di Elena che mi raccomandò per non so cosa non la stavo ascoltando,stavo pensando solo alla reazione di Simone nel vedermi. Scendemmo giù e trovammo giulio con la sua macchina ad aspettarci, era veramente un bel ragazzo ma non come Simone ovviamente, volevo troppo bene a Giulio ed ero feliccisima che lui si era messo con El.
- finalmente la festa è già iniziata- disse scocciato, poi guardò meglio Elena e aveva la bava che usciva dalla bocca e gli occhi a cuoricino. La stava osservando attentamente poi arrivò alle gambe.
- tu pretendo si uscire cosi? Stai scherzando? - sembra che gli stava venendo un infarto si il vestito era corto ma non era cortissimo dai.-
- perche non ti piaccio?- disse Elena dispiaciuta.
- ma no amore è questo il punto sei troppo BONA cosi ti salteranno addosso - sottolineò la parola BONA.
- owww amore non ti preoccupare io ho occhi solo per te - gli disse lei baciandolo. Che cariniiii.
- hey Gio sei pronta andia..- non parlò più quando mi vide. Beh aveva ragione non mi riconoscevo neanche io, e poi lui non ha mai visto le mie gambe forse è proprio perciò era rimasto senza parole.
- dai di qualcosa! Sono carina - gli chiesi.
- Giorgia sei stupenda ma è la prima volta che vedo metterti qualcosa di corto, scusa e con la cicatrice che fai? -
- niente non si vede nulla e poi starò attenta - gli dissi sorridendo.
- ok ragazze andiamo - disse e salimmo in macchina.
- Simone dov'è? - mi venne spontanea la domanda. Giulio fece uno sguardo malizioso.
- è già alla festa non preoccuparti...ah mi ha detto che sei una brava baciatrice- diventati rossa ma rossa peperone, Simone gli aveva detto del bacio e ha detto che gli è piaciuto. Wow. Sono senza parole, ma posso sempre prendere a schiaffi Giulio per aver detto una cosa simile. E cosi gli diedi uno schiaffo dietro la testa visto che stavo nei posti di dietro perché El era vicino al suo Giulio che sarebbe presto morto. - oh fai male - mi dissi
- non fa nulla -
Arrivammo alla festa entrammo e una puzza di alcol e fumo mi invase le narici. Non mi aspettavo nulla di buono da questa festa. Ad esempio dov'era Simone...

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Ecco il nono capitolo. :D
Spero ci piaccia vi premetto che il prossimo capitolo sarà molto molto bello.

non sei sola, ci sono ioWhere stories live. Discover now