La macchina di Niall si fermò poco lontano da un pub e capii che quella sarebbe stata la nostra meta per quella sera.
Infatti poco dopo entrammo in questo pub con le luci sul blu e soffuse. Prendemmo un tavolo e ordinammo hamburger e patatine.
«Allora, come va la vostra relazione?» chiese Rachel, maliziosa. Presi un sorso di coca-cola.
«Direi più che bene.» rispose Zayn, «E voi? Scopate ancora come ricci o finalmente vi siete un po' calmati?» ribatté e Niall stava per andare di traverso con la birra. Ridacchiai e Rachel assottigliò gli occhi, sconfitta dall'attacco di Zayn. Era riuscito a zittirla e farla smettere con i suoi accenni maliziosi e giocosi di chi voleva mettere un po' in imbarazzo la migliore amica.
Arrivò la nostra cena, interrompendoci e scommisi che Niall avesse ringraziato il cielo per aver distratto noi dalla domanda imbarazzante.
«Stai prendendo ancora in considerazione l'idea, sai, di tornare a Seaham?» chiese il biondo, mangiucchiando una patatina. Mi aggiustai sulla sedia.
«Non lo so, non voglio deludere i miei ma partire ora come ora mi è impensabile. Ho tutto qui, tranne loro, intendo.» abbassai lo sguardo.
«Se vuoi stare con i tuoi, lo sai che io ti seguirei ovunque.» disse Zayn e io alzai lo sguardo.
«Grazie, ma oltre a noi, ho altre cose qui che non voglio lasciare.» risposi e lui si irrigidì.
«Mel, se ti preoccupi per noi, lo sai che saremo amici comunque. Poi magari dopo gli studi i ragazzi vorranno tornare a casa loro e io...beh potrei seguire Niall.» disse Rachel e io le sorrisi per poi scuotere il capo.
«Non voglio trascinarvi dove a me fa più comodo. Prima Londra ora di nuovo Seaham...non posso approfittarmi così di voi. Lo apprezzo, ma io comunque preferirei Londra. Qui c'è la mia nuova vita.» alzai le spalle e Zayn tolse il braccio dallo schienale della mia sedia per poi prendere un grande sorso di birra.
«E poi Louis.» disse Zayn, senza guardarmi. Sentii una fitta allo stomaco. Ecco, eravamo tornati un'altra volta a lui.
«Io voglio bene a Louis.» affermai in risposta e lui ridacchiò in modo amaro.
«Non lo metto in dubbio.» borbottò per poi bere ancora birra. Ne chiese dell'altra alla cameriera.
«Non esagerare, devi guidare.» lo rimproverai, quasi in un sussurrò. Lui alzò le spalle e poi bevve ancora.
«Uhm...Okay...che avete intenzione di fare per le vacanze estive?» cambiò discorso Niall, o almeno ci provò.
«Non ci ho ancora pensato.» risposi, cercando di non pensare a Zayn innervosito al mio fianco.
«Volevo portati alla casa al mare.» mormorò Zayn, quasi impercettibilmente. Lo guardai, ma non si voltò verso di me. Gli presi la mano sotto il tavolo e non la scostò, buon segno.
«Voi, invece?» chiesi di rimando.
«Pensavo di portare Rachel a Seaham. I miei genitori sono curiosi di conoscerla e poi è da un bel po' che non torno lì. Vorrei vedere il mio nipotino.» sorrise Niall e Rachel si mangiucchiò la pelle intorno all'unghia curata.
«In pratica vuole portarmi a farmi giustiziare.» commentò la mia amica al quanto nervosa.
«Ma smettila, ti ameranno.» la confortò il suo ragazzo stringendo le sue spalle con un braccio.
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Pain.
Fanfictiontrailer: https://www.youtube.com/watch?v=WO44t-5HHgg Nuovo paese, nuova casa, nuove amicizie, nuovi amori, nuova vita. Ma è davvero così facile cancellare il passato? E' così facile far sparire il dolore? E sopratutto, si può vivere in bilico tra...
