Dicembre
Il profumo di alcol e di patatine è così forte da bloccarmi la gola. La stanza è piena. Troppo piena. I corpi sudati degli studenti si muovono a stento nello spazio limitato, la musica è così alta da far tremare le bottiglie di vetro e qualcuno urla per sovrastare il rumore, ma nessuno sembra farci troppo caso.
Io e Olivia ridiamo ad una delle solite battute di Sophie. Non so neanche a cosa, a dire il vero. O meglio, lo so, ma una parte di me è ancora rimasta in camera sua, seduta sul letto, ad ascoltarla parlare di cose che non dovrebbero stare addosso ad una ragazza della nostra età. In genere sono questioni che si affrontano più in là, quando il college ormai è solo un ricordo e la preoccupazione maggiore è capire cosa cucinare a cena.
Un matrimonio, un bambino, una perdita.
La guardo adesso, mentre ride e conversa come se fosse tutto normale. Come se non si fosse appena tolta di dosso un macigno, uno di quelli che l'ha trascinata sul fondo per molto tempo. Io non ce la farei. Non così. Ma non mi stupisco di questa sua tranquillità: Sophie è così. Resiliente, intraprendente, forte.
Una risata più forte mi fa tornare al presente. Le ragazze di atletica si sono unite a noi questa sera e sembrano andare molto d'accordo con Sophie e Olivia. Prendo un sorso della mia bevanda allo zenzero e torno alla conversazione, anche se non del tutto. Cara sta dicendo qualcosa, probabilmente ce l'ha con me, ma io non la sto ascoltando, perché entra lui: Matthew Halle. Il mio chiodo fisso, il sogno proibito. E okay, forse è un problema, ma sognare non costa nulla.
Capelli scuri, occhi verdi che sarebbero in grado di immobilizzare chiunque e quell'aria da uno che sa esattamente dove sta andando anche quando è palesemente ubriaco. Cammina accanto ad Aiden — che continuo a trovare insopportabile a prescindere — e quando alza lo sguardo verso di noi, giuro che per un secondo dimentico cosa stavo facendo. Fantastico. Si avvicina direttamente a Sophie e la stringe in un abbraccio. Io distolgo subito lo sguardo, forse anche troppo velocemente.
Non lo sto fissando. Non lo sto fissando.
Sento il cuore accelerare notevolmente, come se la sua vicinanza bastasse a mandarmi in tilt. Parla un po' con la mia amica e io cerco di sembrare più disinteressata possibile, ma la verità è che è impossibile non guardarlo.
«Loro sono le mie amiche», dice all'improvviso Sophie e prima che possa prepararmi mentalmente, lui si gira verso di noi.
Olivia gli stringe la mano, ma torna subito a prestare attenzione ad Aiden, che nel frattempo si è avvicinato perché immagino che si sia sentito obbligato a salutarci.
«Tu sei Madison, giusto?», chiede Matthew, riportando la mia attenzione su di lui. Ha la voce più bassa di come immaginavo.
Annuisco, allungando la mano. Nel momento in cui le nostre dita si sfiorano, mi attraversa un brivido stupido, completamente immotivato.
«Sei nella squadra di atletica, vero?», chiede.
«Sì», rispondo io, stordita dal fatto che sappia cosa faccio. «Come fai a saperlo?»
«Sophie parla», dice, facendo un mezzo sorriso. «E io ascolto. A volte».
«Dev'essere una novità», ribatto subito.
Olivia soffoca una risata accanto a me, mentre io continuo a chiedermi da dove venga tutta questa sicurezza nelle mie risposte. Matthew inclina la testa, come se stesse cercando di capire se lo stia prendendo in giro.
«Mi stai già giudicando?».
Scuoto la testa. «Sto raccogliendo dati. È diverso».
Questa volta ride davvero. Non è una risata trattenuta o costruita, è molto spontanea. Ed io per un attimo mi dimentico che siamo ad una festa e che la stanza sembra soffocante.
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Between Us (Vol. 2)
RomanceMadison Prescott ha una cotta per Matthew Halle dal primo momento in cui si sono visti. E quando, per un momento, crede che anche lui possa provare qualcosa per lei, è convinta che finalmente il suo grande amore stia prendendo forma. Matthew, però...
