1 - "Spring"

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Persephone

Quando alzo lo sguardo dallo schermo del cellulare la prima cosa su cui si soffermano i miei occhi è l'enorme ingresso che si staglia davanti a me.

"O mio dio, non era così bello su google" è l'unica affermazione che fuoriesce dalla mia bocca. accanto a me la mia migliore amica, Mary, sembra ancora più sconvolta. siamo abituate a vivere in una piccola cittadina e la grandezza della nostra vecchia scuola era meno di un quarto dell'edificio che adesso si erige dinnanzi a noi.

"andiamo o faremo tardi alla nostra prima lezione" sono io a rompere il silenzio e a prendere Mary per il gomito, sembra risvegliarsi dal breve stato di shock e oltrepassiamo la porta d'ingresso e le colonne frontali. una volta depositati i nostri bagagli in camera, ci dirigiamo verso le aule.

I corridoi del Blackwood college pullulano di gente, io e Mary dobbiamo prenderci per mano per non perderci. Proprio mentre stiamo per entrare nell'aula 18E, dove si terrà la nostra prima lezione di mitologia greca, si apre un varco in mezzo alla folla, quasi come stesse per passare una persona famosa e, a quanto pare, non mi sbaglio.

Mi alzo in punta di piedi per non perdermi le spettacolo, e in quel momento fanno il loro ingresso tre ragazzi, uno accanto all'altro: il primo dimostra la mia età, è alto e con i capelli ricci e rossi, ma quello che spicca nel suo viso infantile è lo spruzzo di lentiggini sul naso e sulle guance, sorride sornione e sfila tra la folla, accanto a lui c'è una ragazza, più alta di me di almeno 10 centimetri, ha una bellezza disarmante e uno sguardo altezzoso, i capelli ricci le arrivano fino in vita e le incorniciano il volto di porcellana, infine, c'è un ragazzo biondissimo, con gli occhi di cristallo e un'aura di mistero che si porta dietro a ogni passo; rispetto ai primi due, lui sembra essere la vera attrazione della folla, tutti lo seguono con lo sguardo e io mi adeguo a loro, continua a camminare a passo svelto e non degna nessuno di un'occhiata, ma quando giunge nella mia direzione, si gira di scatto, come se fosse attratto da una forza magnetica, o come se qualcuno che conosce lo stesse chiamando per andargli incontro, una frazione di secondo e il suo sguardo di ghiaccio incontra il verde smeraldo delle mie iridi, ma il contatto dura così poco che credo di averlo notato solo io.

"Sono loro, Pers , sono loro..." sibila mary, vicinissima al mio orecchio, "loro chi?" gracchio in risposta, "i fratelli Solays! come fai a non conoscerli? girano molte voci su di loro, si crede che ci sia un mistero irrisolto nella famiglia e che siano coinvolti... ma la cosa più strana è che ognuno di loro si chiama come un colore..." una risatina flebile esce dalla mia bocca, "si chiamano come i colori?" "si, non sto scherzando, il bamboccio pel di carota di chiama Red, la bambola antipatica Purple e il belloccio, che, tra parentesi, ti ha guardata,Blue ... strano vero?" "si e a parte i tuoi bellissimi soprannomi, credo proprio che dovremmo entrare in classe", Mary sbuffa sonoramente e mentre il flusso di studenti del Blackwood riprende a scorrere, la prendo per il braccio e apro la porta, ci sediamo tra gli ultimi posti, e il professore inizia a spiegare.

Dopo mezz'ora di lezione, Mary inizia a masticare rumorosamente una chewing gam e io a sbadigliare.

Si, ho sempre amato la mitologia greca, e come si nota dal mio nome anche i miei genitori, ma questo professore entra fin troppo nei dettagli e se ti distrai un attimo non capisci più niente, quindi abbiamo rinunciato a seguirlo dal principio.

Quest'ora diventa sempre più noiosa e mi perdo a studiare gli altri studenti nell'aula, in pochi, 10 persone su 50 totali, stanno seguendo e prendendo appunti attentamente, credo proprio che glieli chiederò... ma poi il mio sguardo si posa su una testa rossiccia che mi sembra familiare e quando si volta, quasi come sentisse il mio sguardo su di lui, ne ho la conferma: Red Solays.

Red, uno dei tre fratelli più noti del college segue il mio stesso corso, e questo non è un buon segno, non voglio avere nulla a che fare con loro, mi sembrano abbastanza ambigui, a partire dal mistero che coinvolge la loro famiglia sino ai nomi che simulano un arcobaleno.

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⏰ Last updated: Aug 21 ⏰

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