Il fumo ritorna per primo.
Denso. Pesante. Vivo.
Avvolge tutto come una bestia affamata, strisciando sotto le porte e arrampicandosi lungo i muri.
Lira cerca sua madre trascinando i piedi nudi sul pavimento troppo caldo.
«Mamma?»
La voce le muore in gola.
Da qualche parte, oltre il crepitio delle fiamme, arriva un grido.
«Lira! Torna indietro! Corri!»
La bambina prova a rispondere, ma tossisce.
L'aria le brucia i polmoni.
La casa non sembra più casa. È diventata un labirinto di luce arancione e ombre contorte. Ogni porta conduce al fuoco. Ogni parete sembra sul punto di crollare.
«Mamma!»
Un boato scuote il pavimento.
Lira alza lo sguardo.
Una trave cede.
Non fa in tempo a capire.
Un lampo.
Un crollo.
Dolore.
Buio.
Lira si sveglia urlando.
Si tira a sedere di scatto, portandosi una mano al petto.
Il cuore impazzisce contro le costole.
Per qualche secondo non riconosce nulla.
Fumo.
Fuoco.
Sua madre.
Poi il buio assume lentamente forme conosciute.
Il soffitto bianco e crepato.
La scrivania sommersa dai libri.
La divisa abbandonata sulla sedia.
Il libro di Teoria Magica caduto sul pavimento la sera prima.
Il dormitorio.
È nel dormitorio.
Non c'è nessun incendio.
Lira chiude gli occhi.
«Calmati...»
Le mani tremano.
«Devi calmarti.»
Apre il cassetto del comodino.
La boccetta tintinna contro il legno.
Quel rumore ormai le è familiare quasi quanto la propria voce.
Fa cadere una pillola sul palmo.
Esita.
Poi ne prende una seconda.
Le ingoia entrambe.
Il sapore amaro le rimane sulla lingua.
Passano alcuni minuti.
Il battito rallenta.
I muscoli si rilassano.
I pensieri diventano ovattati, lontani.
Finalmente il fuoco scompare.
Lira si lascia ricadere contro il cuscino.
Ed è allora che qualcosa cambia.
Un angolo della stanza sembra diventare più scuro.
Non abbastanza da attirare davvero la sua attenzione.
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THE RISE of SHADOW
FantasyColei che nasce senza dono porterà in sé il dono di tutti. Quando l'Ombra si inginocchierà alla verità, il trono dimenticato tornerà a respirare
