Era autunno e anche giorno, mi svegliai con un gran mal di testa, presi la sveglia e vidi che erano le 23:59 "Cosa?" non capii perché mi diede quell'ora ma comunque mi vestii e andai a lavorare. "Michael sei in ritardo per la conferenza stampa!", mentre parlai al cellulare con un mio collega di lavoro le luci dell'autobus si spensero di botto...si riaccesero, mi guardai intorno...ed e strano perché se sono oggi qui a raccontarvelo e perché sono ancora vivo ed e successo veramente...non ci fu più nessuno, e il giorno divenne di colpo notte fonda.
Scesi dall'autobus, non faceva neanchechissà quale freddo, la temperatura del vento era tiepida come inprimavera. L'autobus era fermo in un bosco (Ti senti solo signorMichael?) una voce di sottofondo mi parlò "Eh?... cosa?",all'improvviso un gran mal di testa mi arrivò, dal male mi chinaiper terra "AHIAA!!!", e poi svenni. Mi svegliai nel mio letto eragiorno il mal di testa non c'è l'ha avevo più "Era un sogno?",guardai la sveglia per sicurezza erano ancora le 23:59 (Non sai doveti trovi vero Michael?) "Eh, ma cosa?, oddio sto ancora sognando!"mi diedi un pizzicotto ma il male era reale "Cosa sta succedendo?"il mal di testa ricominciò ma sta volta più profondo e più forte.Una voce di sottofondo mi disse (Non puoi scappare Michael...)"BASTAAAAAA!!!". La voce smetto di parlare e il mal di testa sene andò, pensavo che stessi per morire, vidi la sveglia erano le8:30 "Cosa?, e normale ora". Non so cosa mi stesse succedendo manon ero pazzo, o almeno, non per ora. Mi squillò il telefono, eraFrancesco, il mio agente "Michael, come stai?, il tuo manoscritto epronto?" ah già, il manoscritto, era la cosa di cui mi eroaffezionato di più, il mio capolavoro da scrittore emergentechiamato "IL COLPEVOLE" "Si Francesco, non preoccuparti epronto e stampato"
"Allora vieni in ufficio per larevisione" giusto anche la revisione, "Francesco dammi 20 minutie ci sono ciao"
"Ok a dopo bello mio!". Arrivai inufficio da Francesco e mi diede il contratto da firmare per farealmeno 100 copie del mio libro da mettere nelle librerie (Perchéquel giorno sei scappato?) la voce ricomparve ma sta volta non era disottofondo, mi stava parlando Francesco, "No!, aspetta!, anchetu?!" (Sei tu che hai iniziato e sei tu che finirai), non capiiperché mi avesse detto quelle parole, ma una cosa l'avevo capita...non stavo sognando, e il mal di testa era ritornato. Una forza oscurami aveva osservato sin da quando ho iniziato ha scrivere il mio primoromanzo "Che vuoi da me?!" (Il finale) "Finale?, finale dicosa?" vidi l'orologio sopra la testa di Francesco, erano di nuovole 23:59 e fuori era completamente buio. Francesco si alzò prese dalsuo cassetto una revolver e ci mise dentro un solo proiettile me l'hapuntò in testa e mi disse (Giochiamo alla roulette russa)"NOOOOOOOO!!!!". Presi e me ne scappai fuori. Il mal di testa erapassato e mi uscii un po' di sangue dal naso "Ma cosa mi stasuccedendo...???", sentii dei passi provenire da dietro di me, perterra c'era un bastone d'istinto, presi il bastone e provai a colpirecon tutta la mia forza chi era dietro di me "STAI LONTANO DA ME!!!"
"Ahia!!". Era Lucia mia moglie "Ma che cavolo fai Michael, c'è Francesco dentro che e rimastoterrorizzato dal tuo comportamento!" dal mio comportamento?, c'eradi sicuro qualcosa che non quadrava "Cosa?!?, ma se e stato lui ilprimo a puntarmi una pistola contro!!" mia moglie era abbastanzaconfusa "Ma se la pistola c'è l'hai tu in mano Michael!"
"Cosa?!!... no... no no no, non epossibile... fuori era tutto buio, ho visto chiaramente..." migirai di scatto ed un ombra attraversò il muro dell'edificoeditoriale "Che cosa era quello?"
"Quello cosa?..." Rispose miamoglie preoccupata, non di quello che era successo, ma di quello chestava succedendo a me. "Tesoro ascolta... io penso veramente chedovremmo..." io la guardai di scatto e arrabbiato e gli risposiprima che potesse finire di parlare "Che cosa?!, farmiricoverare?!, io sono uno scrittore!, e sto per pubblicare il mioprimo libro MALEDIZIONE!!!"
"Volevo dire prenderci una vacanzadalla scrittura, allontanarci dalla città, che ne dici?".
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UNA STORIA SENZA FINE
ActionMichael, uno scrittore emergente, deve fare i conti con una presenza oscura che lo perseguita.
