Il sole le illumina i capelli biondo scuro, tutti arruffati, ma sono corti così tanto da non andare nel suo viso. L'unica cosa che il sole non ha illuminato sono i suoi occhi, talmente scuri che ci si potrebbe perdere dentro. Red sa di doversi alzare, ma controvoglia. Nel mentre in sotto fondo c'è la sua sveglia con "mesmerizer". Spegne la sveglia e si alza dal letto. Esce dalla camera e va in cucina, nessuno ad accoglierla, nessuno a darle un caloroso "buongiorno", nulla. Nemmeno mangia, non ne ha la forza di sprecare un pasto così. Dopo va in bagno e infine nasconde il suo corpo formoso sotto vestiti larghi e si mette gli occhiali, dice che le fanno un volto meno comune. Varca la soglia della porta. Il sole è sempre lì ad accecarla. Red arriva a scuola. Ma qualcosa manca. Il sudore le inizia a scendere sul viso e le sue mani emanano un forte tremore. Non vede il suo unico punto di riferimento là dentro, non vede l'unica persone che non le ha sputato addosso, l'unica persona che non le ha dato della "putt4n4". Non c'è.
Nessuno la guarda però, forse è anche un bene. Sta già pensando di andarsene, nessuno le avrebbe detto nulla per aver marinato. Una mano tocca la spalla di Red. È lei, il suo punto di riferimento. Foxina Nadaaharo. Semplicemente Fox. Con quella sua pellina abbronzata molto bella, e i capelli neri fino alla spalla. Lei ha un corpo più slanciato e snello rispetto a quello di Red
<<Ma salve signorina Kiri Red>> Dice Fox.
<<Vedi di arrivare prima le prossime volte>>
<<Non è colpa mia, lo sai. E comunque saresti potuta sopravvivere anche senza di me Red>> Bugia. Lo sapeva pure lei. Poi un suono assordante si fa presente, la campanella stonata lì dal 1930
La lezione è faticosa, noiosa, tutte quelle cose. Solo che, hanno da fare un compito adesso
<<Fatemi il vostro albero genealogico, ma dovete chiedere ai vostri parenti. Ok?>>
La classe annuisce, tranne Red, non può, il rossore scorre su per il suo viso. Quel bel compito avrebbe portato alla sua bocciatura. I suoi parenti non esistevano. Non poteva averne legami con loro, nemmeno coi suoi genitori. La madre morta quando Red era ancora troppo piccola per capire, ed il padre sparito 9 mesi fa. Quando Red doveva iniziare la scuola.
Prova a parlare con la professoressa per spiegare, ma nemmeno a lei importa. Merda. Finita la giornata Fox e Red stanno fuori la scuola, nessuna delle due vuole tornare a casa.
<<Senti... per la cosa del progetto puoi inventare, no?>> Dice Fox, ragionamento sensato.
<<Sono un bersaglio per quell'essere, se ne accorgerà>>
<<Non riferirti a lei in queato modo. E comunque se ti rallegra, oggi andiamo alle elementari.>>
Giusto. Le elementari. Red e Fox nel pomeriggio avrebbero fatto la spiegazione di delle mappe a dei bambini, sperando sarebbe diventato il loro lavoro.
Nessuna delle due è in una situazione piacevole. Red sta per essere sfrattata di casa dato che non ha soldi, ciò porterebbe al nutrirsi meno di già quanto non faccia. Fox invece deve aiutare la madre. Dato che la sorella viaggia per il mondo e il padre è divorziato. Sono sole. Ora ci sono loro Fox e Nahi, con pochi soldi alla settimana, ma almeno loro il pranzo potevano permetterselo.
Comunque, il pomeriggio, sarebbero andate da dei bambini poco tollerabili. Però se prendono il lavoro lo stipendio promesso non è mica male. Devono sopravvivere così, non hanno altri modi. Poverine.
Inventrice e scrittrice della storia: Nori
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To Do: Kill
ActionPiù semplice uccidere che vivere nello schifo, no? Bene questo è il riassunto di quello che stai per leggere, in pratica- Nori
