dopo un ennesimo casino combinato dal dio dell'inganno, il giudice Ranslaier e gli altri membri della TVA hanno dovuto prendere provvedimenti finché non decideranno una soluzione definitiva, avevano deciso di spedire loki in un loop temporale variabile, gli facevano rivivere alcuni del momenti più brutti della sua vita tra i quali alcuni che questa variante di Loki non aveva ancora vissuto.
mobius non era a conoscenza di questo provvedimento, sapeva solo che dopo quel giorno loki era scomparso, ha supplicato ravona o qualunque persona potesse saperne qualcosa, di dirgli dove fosse ma nessuno aveva ceduto alle sue suppliche.
erano passate quasi due settimane e lui le passava a leggere file su tutti i provvedimenti che il giudice poteva decidere di prendere, aveva escluso che lo avessero falciato poiché glielo avrebbero detto senza particolari complicazioni, doveva essere qualcosa a cui lui poteva accedere e quindi riportare loki alla TVA, gli avevano in più sequestrato il tem pad per evitare che riesca a capire dove sia loki e andarlo a prendere.
allo scadere delle due settimane dalla sparizione di Loki, lui si trovava nell suo alloggio, era seduto alla scrivania con la schiena poggiata sulla sua sedia, stava leggendo un file cartaceo come al solito, nella scrivania difronte a lui giacevano molteplici cose, un pila di file, studi, libri, ogni cosa che potesse aiutare loki, un taqquino con degli appunti, penne senza tappo e probabilmente secche e una tazza di caffè quasi finita. c'era solo una misera lampada a illuminare quella serata, egli non era in pigiama poiché riteneva non ci fosse il tempo per preoccuparsi di sé stesso, i capelli erano scompignati, non era neanche sicuro di averli pettinati quel giorno o di averli lavati.
il suo dito fece scorrere l'ultima pagina di quel file e poi lo lanciò sulla scrivania, per poi sospirare innervosito
sono passate 2 settimane a ancora non ho niente, non posso aiutarlo, non posso salvarlo
la sua mano si allungó verso la tazza di caffè, bevette l'ultimo sorso e poi afferró la brocca per versarne altro ma per sua disgrazia oggi aveva finito l'intera brocca. così si alzó si infiló le pantofole che erano situate alla fine del letto e afferró la brocca.
diede uno sguardo alla scrivania in grande disordine e pensó che forse non c'era niente che lui potesse fare per salvare l'amico. prese il mazzo di chiavi dallo scaffale e con un giro aprì la porta della sua stanza, uscì con passo leggero e si rinchiuse la porta alle spalle.
inzió a camminare per i corridoi silenziosi della TVA, troppo silenziosi, le luci erano sempre accese per qualunque evenienza ma non c'era anima viva, solo i corridoi bianchi e araciati dell'ormai per Mobius insignifante time variance authority.
i passi erano pesanti e rimbombavabo per metri, era l'unico, da solo, pagherebbe oro per non essere più solo, per avere affianco a lui in quel momento un loki iperattivo che gli parlava di mille argomenti differenti, poter osservare di nascosto il suo viso perfetto da divinità, i capelli neri come la pece, gli occhi azzurri come l'oceano.
raggiunse la sala mensa e si soffermó a osservare il tavolo su cui di solito si sedeva con loki, quasi gli sembró di sentire la sua risata, qualche battuta scema che gli faceva sollevare gli angoli della bocca, gli sembró di vedere la sagoma del dio che gli rovinava l'insalata per provare qualche stupida teoria oppure la sua mano che gli rubava qualcosa dal piatto.
arrivó al bancone rispose la caraffa del caffè al suo posto poi abbandonó quella sala per ritornare nella sua vuota e silenziosa camera.
come ogni sera aveva tentato di dormire ma senza molto successo, 2 o 3 ore di sonno erano già tante per quella situazione, ma qualcuno decise di privarlo delle poche ore che si meritava e a un orario non ben definito sentì bussare incessantemente alla sua porta, si alzó con lentezza, infiló le ciabatte e raggiunse la porta
YOU ARE READING
For all time, always || Lokius
Fanfictionloki e mobius, luce e ombra, sole e luna, razionalità e impulsività, due anime opposte ma come si dice, gli opposti si attraggono, e non solo, si completano a vicenda. si fissarono, si studiarono, si osservarono come non avevano mai fatto, poi torna...
