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Il mio corpo si.

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È l' 1:00 di notte,a casa dormono tutti,la finestra è aperta,si sente un venticello piacevole.
È l' 1:01 di notte,la scena è sempre la stessa,ma ora è l' 1:02,ora l' 1:03,poi sarà l' 1:04, l' 1:05, l' 1:06, e così via... Ma c'è qualcosa che oltre alla stessa scena che non cambia,il mio pensiero.
Il pensiero che ho dall' 1:00,il pensiero che ho da mesi.
Lo so solo io e una delle mie migliori amiche,solo che le avevo detto che sarebbe passato,non ci avrei più pensato,non l'avrei fatto,invece sono qui.
È l' 1:07,fisso il muro,sento ancora le lacrime oramai asciutte sul viso,le lacrime che ho pianto alle 23:40 fino a 00:40 circa,le lacrime che non si fermavano,le lacrime che voglio piangere ancora adesso,le lacrime che hanno bagnato tutto il cuscino.
È l' 1:10,fisso ancora il muro,mi ricordo che mentre piangevo,per non fare sentire i singhiozzi,mi mettevo le mani sulla bocca,mi ricordo che volevo urlare,che non volevo pensare a tutti quei pensieri che avevo, e soprattutto a quel pensiero che però è il più nitido possibile.
È l' 1:13,stringo un po' più forte il pupazzo a forma di gatto "Holly",che ho chiamato così per il mio personaggio perfetto di "Holly e Benji",gli chiedo cosa dovrei fare,che merito di morire,che ho traumatizzato una ragazza,che quella ragazza non so come non mi abbia denunciata quell'anno.
È l' 1:16,mi siedo sul letto... è tardi per tornare indietro, penso ai miei genitori,a mio fratello,ai miei 5/6 veri amici,ai miei parenti,a come non creerò più problemi a loro e agli altri, penso che andrò all'inferno, penso che ho fallito in tutto, figlia, sorella, nipote, cugina,amica, migliore amica, studente, sportiva... Mi sento vuota,con il respiro irregolare,il corpo che ha un sussulto.
È l' 1:20, è il momento,ci penso 2 minuti, guardo la finestra con un sorriso amaro e facendo un ultimo respiro,poi,il buio.
È l' 1:23,sento il respiro mancare,fino a quando non ho più niente da respirare,ho gli occhi spenti,il copro freddo e immobile,mosso solo leggermente dal vento,mi ricordo di quando ero bambina,di quando ridevo,di quando giocavo con le mie amiche,poi mi ricordo di quando abbracciavo i miei genitori e mio fratello, quando vedevo i loro sorrisi,di quando vedevo me felice.
È l' 1:25,sento finalmente un senso di pace e calma che non sentivo da non so quanto tempo,penso di nuovo a mio fratello prima che diventi 1:26,e che finalmente il mio cervello si spegne,non devo più preoccuparmi di niente e di nessuno.
È l' 1:31,il mio corpo è nella mia stanza,dove dorme profondamente mio fratello,io non sono più lì,ma almeno il mio corpo si.

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