La maledizione

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Sebastian Moon non è esattamente la persona più amichevole del mondo. Anzi, si può definire uno che cerca di stare alla larga dalle persone, soprattutto della sua età.
Ha diciassette anni, e il suo sogno è diventare uno scrittore di fantasy. Il problema è che non ha ancora idee per il suo libro.
Ogni giorno, scrive qualcosa, una bozza, ma ogni volta la butta, perché non sembrava interessante.
Pensava di scrivere un protagonista che sentisse le voci, proprio come lui.
Sebastian ha sempre avuto una voce nella testa che gli diceva che cosa fare. Lo comandava come una marionetta. Ha cercato di ribellarsi, ma niente. Ha provato ad andare da tanti psicologi e dottori, perché pensava che magari ci fosse qualcosa di curabile, ma niente. Ha parlato con I genitori naturalmente, ma non sapevano che dire.
Così ogni giorno combatte questa voce con le sue forze. Da quando aveva tredici anni.
I suoi compagni di classe lo prendono in giro per via di questo suo problema
Ma a Sebastian non importa, in fondo sono solo deficienti per lui
Anche quel giorno non è diverso dagli altri, tranne per il fatto che c'è una ragazza nuova in classe
Aveva i capelli biondi, quasi bianchi, e gli occhi azzurri chiarissimi. Alcuni ragazzi stavano ridendo in sottofondo per come era vestita: indossava una maglietta con stelle e lune sopra, e sulla maglietta una salopette a gonna color blu scuro. Aveva delle calze viola e blu e delle converse viola.
Era la ragazza più strana che Sebastian avesse mai visto
-Ok, presentati- disse il professore
Lei sorrise e poi iniziò a parlare
-Sono Layla Silvermann, molto piacere-
Molte ragazze fecero risatine da oche
-Ma che nome è?-
-Dove si trova? In un fantasy?-
Layla però non ci diede peso e si sedette vicino a Sebastian
-Layla, per il momento starai vicino a Sebastian, perché Troy è assente. Poi ti troveremo un banco- disse l'insegnante
-Grazie professore-
Iniziò poi la lezione
Layla naturalmente fece diverse domande per quanto riguarda astronomia, considerando che alla spiegazione precedente non c'era visto che era nuova. Ma molti ragazzi della classe trovarono fastidioso come interrompeva la lezione senza far capire niente. Anche Sebastian era infastidito, ma di meno, proprio perché era nuova.
-Professore le posso fare una domanda?- chiese Layla
-Ora basta! Non ce la faccio più! Non sto capendo la lezione per colpa tua!- disse una ragazza arrabbiata
Layla sembrava dispiaciuta, infatti stava per scusarsi, ma poi iniziarono a criticarla anche gli altri.
Sebastian stava per difenderla, ma poi...
"Lascia che la attacchino"
Era la voce. Ancora una volta gli stava dicendo che fare
"Ma come?"
"Fidati, è meglio così"
Ma Sebastian non ci stava. No. Infatti, per la prima volta in tutta la sua vita, decise di fare una cosa che non aveva mai fatto
-Ma volete stare zitti?! Lei fa domande perché naturalmente non aveva il nostro stesso programma nella sua vecchia scuola! Quindi non capendo qualcosa chiede spiegazioni!- disse urlando
La classe piomba nel silenzio.
All' improvviso però Sebastian vide le vene dell' avambraccio diventare sempre più visibili, finché non cominciò a sanguinare.
-Sebastian, vuoi uscire un attimo? Stai sanguinando-
Sebastian corse in bagno e si guardò allo specchio: piano piano, le vene era visibili su tutto il corpo, anche in faccia. I suoi occhi erano diventati di un rosso scuro e le pupille sembravano quelle di un gatto.
-C-che mi sta s-succedendo?!-
"Ecco che succede quando disobbedisci a me" disse la voce
"L-lasciami in pace!"
Ma poi successe una cosa strana:
Il sangue colato dall' avambraccio cadde per terra e prese la forma di una persona: Sebastian
Ma non era un Sebastian normale, era il Sebastian che aveva gli occhi rossi e le vene visibili
All' improvviso tutto intorno diventò buio
-Vedi Seb, avrai capito che non sono una voce normale vero?-
Lui non rispose, ma 'l'altro Sebastian' continuò a parlare
-Io sono te...sono il tuo stesso sangue! Non puoi ribellarti a me!-
-M-ma che stai dicendo?! Il sangue n-non può parlare!- iniziò a dire Sebastian
-Avrai capito che non sono sangue normale...Io sono la tua maledizione. Sono la maledizione che ti è stata destinata sin dalla nascita! Non puoi fuggire come non puoi disobbedire!-
"Sebastian!" Disse una voce. Era Layla
-Beh, sembra che ti debba lasciare andare. Ma ricordati: Non disobbedire mai più!-
Sebastian si riprese. Si trovava di nuovo nel bagno, vicino a Layla.
-Che ci fai qui? Non sai che è il bagno degli uomini?-
-Ho sentito urlare...ti senti meglio? Da quanto tempo senti la voce?-
Sebastian la guardò stranito
-Come fai a sapere della voce?- chiese
Layla rispose esitando
-Ti conosco Sebastian Moon, e conosco quella voce. O meglio, quella maledizione-
Sebastian si chiese come facesse a sapere della maledizione.
-Come sai tutto questo?-
-Ti spiegherò più tardi. Quello che ti posso dire è questa: tu hai il sangue contorto-
"Il sangue che?" Si chiese Sebastian

Fine capitolo 1

I capitoli saranno corti come questo, quindi non sarà nulla di troppo impegnativo.
Spero vi piaccia 😅

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⏰ Last updated: Jun 13 ⏰

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