Capitolo 1

9 1 1
                                        

"L' attesa"

"CAZZO" urlo mentre lancio il telefono sul pavimento, mi alzo dal letto e lo raccolgo, per fortuna non si è rotto.  Mi siedo sul letto sbuffo mentre continuo a guardare la nostra chat... Quei maledetti puntini... La tua maledetta mancanza... Il maledetto vuoto che mi lasci dentro ogni volta che ti allontani...

Jackson fa sempre così, mi chiami quando è ubriaco, quando è solo... Ma appena ritorna in se... Scappa da me... Dal mio amore.
L

o odio.
Oggi non mi ha ancora chiamato, però vedo di continuo i tre puntini "..." Non capisco se si è addormentato con il telefono o se sta cancellando e scrivendo , per chissà quale assurdo motivo, o se è troppo ubriaco per chiamarmi. Sinceramente non so cosa sia peggio.
Si fanno le 2, poi le 3, poi le 4. Alle 5 meno 20 crollo, non so se dalla stanchezza o se pervia del mio istinto di sopravvivenza, perché se non fossi svenuto l'ansia mi avrebbe consumato del tutto.
È tarda mattina, suona la sveglia, sono le 11. Spengo la sveglia distrattamente per poi ricordarmi di Jackson, mi ribalti acciuffò il telefono per controllare messaggi ma nulla...
Mi stufo, chiamo Jhon Cook.

Jhoncook:
"Bro... Che succede? Mi sono appena svegliato. Mi ricordi la mia ex pazza..."

Blaise
"Alle 22 trova un passaggio e vienimi a prendere. Voglio bere"

Jc
"Oi fra ma è domenica... Lunedì c'è occupazione loca, non puoi non venire."

Blaise
"John stai zitto"

Gli chiudo il telefono in faccia. È inutile come sempre, mi sono rotto il cazzo di lui... Allora chiamo Veronica... Mi sento in colpa perché alla fine la sto solo usando... Ma devo.

Veronica
"Hey, pronto?"

Blaise
"Vero, voglio bere. Stasera tuo padre ci può dare un passaggio?"

Veronica
"Certo, amo ma invito anche Taylor"

Blaise
"No. Non voglio stare con tanta gente."

Veronica
"Ah okay... Amo ma tutto bene?... Mr Smith ti ha importunato... Ho saputo che guarda strano alcuni studenti... O questo o è..."

Non lo dice ma è ovvio che si stia riferendo a Jackson.

Blaise
"Vero. Alle 22 sotto casa mia. Porta tu le robe."

Appena finisco la frase chiudo la chiamata, torno sdraiato sul letto a pancia in su. Tengo sul petto il cellulare. Lentamente inizio a riprendere sonno.. i miei occhi si chiudono. Mi addormento.
Sono in mezzo al nulla?
No... C'è qualcuno con me, posso sentire la sua presenza mi giro è JACKSON. Faccio per urlare il suo nome ma non esce nulla... Cerco di allungarmi per toccarlo, anche solo accarezzargli i capelli. Ma non riesco, non mi guarda semplicemente va via. Sprofondo. Non mi interessa nemmeno. Veronica, vedo Veronica È da sola in una stanza vuota, sta piangendo; al di là della parete Taylor che se la fa con Alex... Io lo sempre saputo. I sensi di colpa mi stanno uccidendo, scendo sempre più affondo. Rivedo Jackson, sta piangendo mentre guarda me e Veronica. Lo spende saputo che fosse geloso di me e Veronica, lo faccio apposta.

DING DONG DING DONG

cado dal letto, borbottò qualcosa. Mi lavo velocemente

DING DONG DING DONG

Blaise
"Si, si Sto arrivando. Aspetta."

Detto ciò mi vesto vado alla porta, ancora confuso, È Veronica.

Veronica
"Ehm...  Blaise?"

La guardo confusa, quando l orologio a muro che ho davanti l ingresso, sono le 22 meno 10

Blaise
"Ah eh... Si scusa. Ci sono, prendo il telefono e esco

Veronica mi guarda confusa ma non dice nulla. Io torno in camera prendo il cellulare, il portafoglio e le chiavi di casa, le metto a caso dentro al mio borsello.
Entro in macchina con Veronica e suo padre, nessuno dice nulla. Io mi siedo dietro mentre Veronica al posto del passeggero. Arriviamo in piazza, scendiamo io ringrazio il padre per averci accompagnato. Veronica tira dal bagagliaio 2 buste con dentro delle bottiglie di chissà cosa. Ma a questo punto nemmeno mi interessa saperlo.
In piazza troviamo delle nostre compagne: Cherry, Betty e Susanne. Il che è strano... Cerco di non salutare ma appena ci vedono ci vengono in contro salutandoci. Veronica  sembra sollevata da non essere sola con me.
Per qualche assurda sfortuna del destino finiamo a bere insieme. Tutte a me...
Mentre le ragazze bevono... Dal altro lato della piazza vedo quel coglione di Jhon Cook e  Jackson. Mi si gela il sangue nelle vene
Blaise
Ragazze vado un attimo li davanti, ho visto jhon Cook, torno subito.
Le ragazze sorridono Sunanne mi chiama terrone e allunga le mani con tutte e tre le ragazze... Lo aveva fatto anche con JC... Spero che la denuncino per quella mani lunghe e che finisca in cella insieme a Morandi così impara a come ci si sente...
Comunque, mi avvicino a JC e a Jacks, che per fortuna non mi ha ancora visto. Mi avvicino saluto JC appena Jack mi vede sbianca, si inventa una scusa e corre via. Lui non sa che sono il secondo più veloce della mia classe (mi batte solo Jhonat). Quindi lo rincorro lo recupero in poco tempo, lo spingo contro un muro, ancora col fiatone lo blocco tra di me e il muro e lo guardo. Nessuno dei due parla...

bjWhere stories live. Discover now