Prologo:

24 4 0
                                        

Questa vacanza mi cambierà la vita? Non penso, sarà una merda! Ho perso il lavoro perché, a quanto pare, non penso abbastanza fuori dagli schemi. Le mie relazioni fanno schifo, ho ancora in testa il mio ex Lucas, il mio primo amore, colui con cui volevo costruire una famiglia. Risultato? Corna! E bugie!
Amicizie? Dico solo che l'amante di Lucas era la mia migliore amica. Sono una persona introversa, era l'unica amica che avevo. Da sempre le persone mi hanno trovata strana e quindi nessuno voleva fare amicizia con me, quindi è per questo che sono introversa. Mi sta bene.
Per questo lo trovo inutile andare in crociera: troppa gente. Di solito in quei posti ci vanno per fare amicizie, è l'ultima cosa di cui avrei bisogno, anzi... non ne ho bisogno affatto!

«Lola! Non hai ancora preparato le valigie?!» mi rimprovera mia madre.
«Poi lo faccio», continuo a guardare la TV.
«Adesso ti alzi e lo facciamo insieme.» Nel mentre prende la valigia e la posa sul letto. Alzo gli occhi al cielo e mi alzo: quando mia madre si impunta, non si può farle cambiare idea.
«Mamma, cosa mi può cambiare un viaggio? Ho bisogno di un lavoro, non di partire nel momento in cui sono disoccupata», puntualizzo.
«Hai bisogno di staccare la spina, devi trovare un momento per te stessa. Ultimamente la tua vita non è proprio il massimo.»

Come buttare benzina sul fuoco.

«Grazie mamma, sei di aiuto», dico con ironia.
«Quello che ti voglio dire è che... vedi questo viaggio come un modo per conoscere te stessa, vedere cosa vuoi fare davvero della tua vita, insomma ritrovarti.»

Non credo molto a queste cose, non è che un viaggio può cambiare il mio punto di vista o il mio modo di essere.

La distanza di una naveStories to obsess over. Discover now